Palermo: il nuovo piano traffico e le due ztl

Entreranno in vigore il 5 maggio le nuove zone a traffico limitato (Ztl) in città. A stabilirlo è un’ordinanza firmata dal sindaco Diego Cammarata, con l’obiettivo di contenere l’inquinamento atmosferico nelle aree urbane caratterizzate da intenso traffico veicolare.
Le Ztl, istituite alcuni mesi fa con una delibera di Giunta, saranno due: nella prima, con un perimetro corrispondente al centro città, denominato Ztl A, potranno circolare soltanto veicoli con omologazione antismog almeno Euro 3 (quindi Euro 3, Euro 4 o classe superiore); la seconda costituita da un’area più esterna, denominata Ztl B, è aperta anche ai mezzi con omologazione almeno Euro 1 (quindi, Euro 1, 2, 3 e 4 o superiore).
Le Ztl saranno operative tutti i giorni dalle 8 alle 20.
Ad eccezione dei casi di deroga espressamente indicati nel provvedimento, la circolazione sarà vietata ai veicoli privi dei requisiti prescritti.
Per quanto riguarda le auto in possesso dell’omologazione antismog prescritta, i rispettivi titolari dovranno munirsi del pass presentando la documentazione necessaria e il relativo versamento alla ditta che ha ottenuto il servizio in appalto, l’impresa toscana TD Group spa. I distributori incaricati, attivi a partire dal prossimo 3 marzo, saranno in tutto 34, alcuni dei quali con più di uno sportello (almeno tre per ogni circoscrizione).
L’obiettivo del sistema dei pass è garantire controlli agevoli ed efficaci sul rispetto dei divieti. I mezzi autorizzati accederanno ai settori delimitati col pass sul cruscotto o sul parabrezza e l’autorizzazione potrà così essere esibita, all’occorrenza, in caso di controllo da parte dei vigili. Sono previsti anche alcuni varchi video-controllati, già attivi in via Roma (piazza Giulio Cesare), in via Cavour (accanto alla caserma della Guardia di Finanza), in via Libertà (incrocio con piazza Croci), in via Maqueda (altezza via Ugo Antonio Amico), in corso Vittorio Emanuele (loggiato San Bartolomeo) e in via di Porto Salvo (Cala). Altri verranno attivati successivamente.
L’Amministrazione comunale destinerà la propria quota di introiti derivanti dal rilascio dei pass ad iniziative per combattere l’inquinamento atmosferico causato dal traffico veicolare e per migliorare la sicurezza stradale e la mobilità nel suo complesso.
Soltanto per le moto non è richiesto il pass, ma anche i mezzi a due ruote dovranno rispettare le limitazioni: i vigili potranno fare i controlli consultando la carta di circolazione.

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