CALCIO/PALERMO: LA FIORENTINA ESPUGNA IL BARBERA ANCHE GRAZIE AD UN GOAL DI MANO DI GILARDINO.

Palermo, 26 Ottobre 2008.

Dopo tre vittorie consecutive fra le mura amiche, i rosanero di Davide Ballardini soccombono oggi, giocando a mio avviso una discreta partita, per ben 3 reti ad 1 contro la Fiorentina di Gilardino e Mutu. Il Palermo schiera una difesa inedita per colmare le assenze dei due centrali titolari, Bovo e Carrozzieri, il primo fuori per infortunio ed il secondo per squalifica. Parte subito bene la Fiorentina mettendo in seria difficoltà il Palermo nei primi dieci minuti del primo tempo. Poi un goal irregolare di Gilardino, che spinge la palla in rete con un braccio mentre è contrastato da Dallafiore all'interno dell'aria di rigore, porta in vantaggio i viola. Si parlerà a lungo di tale episodio anche per l'esultanza ingiustificata e di cattivo gusto dell'attacante viola dopo il goal irregolare che gli è stato convalidato dalla terna arbitrale. In precedenza, tuttavia, un contrasto irregolare di Raggi, a limite del lecito, proprio sull'attaccante viola all'interno dell'area di rigore, che avrebbe potuto costringere l'arbitro Morganti ad ordinare il tiro dagli undici metri, non viene concesso fra le polemiche dello stesso Gilardino e dei suoi compagni di squadra. Il Palermo reagisce positivamente al goal viola realizzato da Gilardino cercando di imporre il proprio gioco sugli avversari. Benchè il Palermo cerchi di giocare e costruire azioni da goal, di fatto, è la Fiorentina che centra il secondo goal con Mutu a seguito di una azione in contropiede. Primo del fischio finale che chiude il primo tempo il Palermo segna un goal su tiro di Liverani che viene annullato per fuorigioco di Simpilicio. Anche tale episodio sarà motivo di discussioni e di polemiche in considerazione del fatto che sembra regolare la posizione di Simplicio e che il medesimo, anche se fosse stato in fuorigioco, ha evitato il contatto con il pallone come se si trovasse in fuorigioco passivo. Finisce il primo tempo e si va negli spogliatoi. Nel secondo tempo, al 6' , Simplicio accorcia le distanze a seguito di una azione dei rosanero potrattasi sulla fascia sinistra .Bravo Miccoli ad incunearsi in area, palla al centro, tocco di Cavani e zampata vincente del brasiliano. E' il pubblico scatenato che spinge i rosanero al pareggio. Il Palermo pressa, mette paura alla Fiorentina che adesso fatica a ragionare. Al 15' la Fiorentina tenta di smorzare il forcing del Palermo con Montolivo che mette abbondantemente a lato. Da uno sfortunato disimpegno di Liverani al 17', la palla giunge a Santana che mette in mezzo per l'accorrente Mutu che da due passi batte l'incolpevole Fontana. Peccato perchè la terza marcatura dei toscani è giunta nel momento di maggiore pressione della formazione di Ballardini. Prandelli cerca forze fresche in mezzo al campo mettendo dentro Almiron al posto di Kuzmanovic. Il tecnico del Palermo al 22' tenta il tutto per tutto, dando spazio a Lanzafame al posto di Nocerino. Su iniziativa di Miccoli, ci prova Cassani ma senza troppa fortuna con Frey che blocca il pallone. Il primo giallo della gara è per Montolivo che ha abbattuto Miccoli dal limite. Batte la punizione Liverani che battezza l'angolo giusto, ma Frey si distende deviando a pugni chiusi. Azione pericolosa della Fiorentina con Mutu che "stacca" Balzaretti arrivando a due passi da Fontana fermato da un bel intervento di Kjaer che al suo esordio in maglia rosanero dimostra di avere molto coraggio. Con il Palermo che tenta il tutto per tutto in avanti, la Fiorentina ha davanti a se ampi spazi per correre in contropiede. Prandelli lo intuisce e aggiunge alla sua squadra la freschezza di Pazzini al posto di Gilardino che esce tra i fischi del pubblico del Barbera, dopo il gol con la mano nel primo tempo. Sfortunato il Palermo con Cavani che al 38' tira da destra verso sinistra verso Frey ma il pallone scivola lentamente sul fondo. Su cross di Cassani, Simplicio schiaccia di testa sul primo palo ma senza fortuna. E' ancora Frey a prendersi la copertina dell'incontro volando a deviare un bel colpo di testa di Cavani. Negli ultimi secondi della gara su tocco di Lanzafame il portiere fiorentino salva di nuovo la sua porta. E' l'ultimo sussulto della partita. Per il Palermo la prima sconfitta casalinga, la seconda consecutiva dopo quella di Catania. Adesso, senza perdere la calma, da domani si lavorerà per il turno infrasettimanale di Lecce, mercoledì.

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