CALCIO/PALERMO: LECCE vs PALERMO - L'ULTIMA DI CAMPIONATO.


Lecce, 29 Ottobre 2008.

Dopo una opaca prestazione i rosanero escono dal campo di via del mare con un prezioso pareggio
evitando la terza sconfitta consecutiva in campionato. Dall'inizio del campionato, dopo la partita persa ad Udine, è la prima volta che il Palermo mostra le difficoltà che erano emerse nel corso della scorsa stagione.



Highlights Lecce vs Palermo:


SINTESI:
Il Palermo ha pareggiato 1-1 a Lecce nel secondo turno infrasettimanale del campionato di Serie A. E' stato Cavani sul finale di gara a recuperare il passivo del gol di Cacia nel primo tempo. I rosa non hanno giocato una buona gara, poco convinti in fase offensiva, mentre il Lecce ha giocato davvero bene mettendo spesso in difficoltà i nostri giocatori. Il pareggio di Lecce è davvero prezioso perchè interrompe la mini serie di sconfitte. Ci sono alcuni cambi in casa Palermo rispetto agli undici che hanno caratterizzato le prime giornate di campionato. I ritmi serrati del campionato, portano Davide Ballardini a concedere un turno di riposo a Liverani (in panchina) e a Nocerino (in tribuna assieme al giovane Di Matteo). Kjaer è preferito a Raggi in coppia con Carrozzieri al centro della difesa per la contemporanea assenza di Cesare Bovo. Assente anche Amelia con Fontana che guadagna i galloni di titolare fin dal primo minuto, oltre a Dellafiore e Mchedlidze. Lecce rimaneggiato per le squalifiche di Ariatti, Tiribocchi e Fabiano. Ai box per infortunio Zanchetta, Petrachi e Zanchetta. Avvio di partita gradevole con le due formazioni che dimostrano la volontà di far loro la partita. La prima conclusione della gara arriva al 7' con Caserta che si muove bene tra le linee, ma alza altissimo con il corpo all'indietro. Il Lecce fa un buon pressing e Castillo al 10' guadagna un calcio di punizione in posizione decentrata sull'out destro dell'area rosanero, batte Antunes con Carrozzieri che spazza bene. Ancora pericoloso il Lecce al 14' con Caserta che serve centralmente per Castillo che viene chiuso in angolo dal provvidenziale recupero di Balzaretti. Dopo alcuni minuti di stanca, il Lecce prova a mettere paura al Palermo con un cross di Caserta in area rosa con Castillo che fortunatamente in scivolata non riesce a toccare. Ma nell'azione successiva, 22', arriva il gol dei salentini. Giacomazzi organizza il gioco per vie centrali, buon corridoio per Castillo che in area cerca di aggirare Fontana allungandosi però il pallone, ma Cacia, bravo a seguire l'azione, in corsa e indisturbato mette in rete di piatto. La reazione del Palermo è nei piedi di Miccoli che cerca la giravolta da sedici metri senza troppa fortuna. Bravo al 32' Carrozzieri a recuperare su Cacia che era entrato pericolosamente in area. Il Palermo sembra accusare il colpo stentando ad affacciarsi dalle parti di Benussi, mentre il Lecce galvanizzato gioca senza paura. Il primo giallo della gara arriva al 37' ai danni di Giacomazzi per un fallo su Guana. Possibilità per il Palermo al 42' con un cross dalla destra di Miccoli leggermente lungo per l'accorrente Cavani. I minuti finali della gara non producono altre emozioni e cosi si va all'intervallo con i giallorossi in vantaggio. Nessun cambio nelle due squadre al rientro dagli spogliatoi, ma con Liverani e Lanzafame che iniziano il riscaldamento a bordo campo. Nelle prime battute della ripresa il Palermo cerca di accendere la sua partita ma la difesa del Lecce dimostra sempre grande attenzione. Carrozzieri al 4' commette fallo e rimedia il cartellino giallo. Al 6' buona uscita di Fontana al limite della sua area per sventare l'attacco di Cacia. Ancora il Palermo tenta di produrre gioco all'8' con Miccoli che appoggia per Bresciano, traversone basso dell'australiano con la difesa giallorossa che ancora spazza via senza affanno. Miccoli al 10' si guadagna un interessante calcio di punizione a circa dieci metri dal limite dell'area avversaria. E' lo stesso Miccoli che prova la battuta con il pallone che termina di poco alto sopra la traversa di Benussi che ha comunque dato l'impressione di poter controllare. Al 15' Ballardini decide la prima mossa: fuori Guana e dentro Liverani. Al centrocampista romano il compito da qui fino alla fine di dare luce alla nostra squadra. La seconda mossa di Ballardini corre al minuto 21 con Lanzafame che prende il posto di Bresciano. La strategia del tecnico rosanero è quello di allargare il gioco perchè gli spazi per vie centrali sono davvero pochi. Al 26' bravo Kjaer a mettere in angolo di testa un pericoloso cross di Munari che era riuscito ad arrivare sul fondo. Il Palermo non punge e per nostra fortuna i leccesi sprecano molto delle loro ripartenze. L'ultima carta a disposizione di Ballardini è Succi che entra in campo al 28' al posto di Migliaccio. Al 31' il Lecce rimane in 10 uomini per il doppio giallo all'ex rosa Giacomazzi per fallo su Balzaretti. Dalla punizione di Miccoli, fortuita deviazione di Caserta con una coscia che per poco non ingannava Benussi costretto all'acrobazia per mettere in angolo. Nuovo giallo per i giocatori del Palermo, esattamente per Liverani che interrompe una ripartenza dei leccesi con un braccio. Il capitano in diffida salterà la prossima gara di domenica al Barbera contro il Chievo. Altro giallo per il Palermo al 37' per Balzaretti. Pericolo il Palermo al 38' con Miccoli che penetra in area in posizione decentrata mettendo al centro, dove Benussi in tuffo basso ruba il pallone destinato a Lanzafame. Peccato perchè era una buona occasione da gol. Punizione di Liverani dalla trequarti al minuto 39 della ripresa con Kjaer che gira bene di testa senza riuscire a battezzare l'angolo giusto della porta di Benussi. Nel Lecce esce Caserta per far posto all'esordiente Basta. Al 42' Cavani però trova il guizzo giusto per pareggiare. Cross di Balzaretti dalla sinistra, tocco di testa di Lanzafame a scavalcare la difesa e Cavani riesce a mettere la palla alle spalle di Benussi. Meno male. Sul filo di lana riusciamo a sorridere.

Fonte: Ilpalermocalcio.it

I Post più popolari

Le origini del nome della città di Palermo.

In Sicilia abbondano da sempre i cereali.

IL MIRTO: TRA BACCHE, RAMI E FOGLIE IL PRINCIPE DI LIQUORI E MARMELLATE.

La Chiesa di San Francesco d'Assisi di Palermo.

Parapendio acrobatico in Friuli e team deltaplano ai mondiali in Brasile.

Le vie di Palermo: Via Roma.

Storia delle Sante Patrone di Palermo. Seconda parte.

Naro (AG) fra miti e leggende.

La Chiesa di S. Giovanni degli Eremiti di Palermo.

Il Barocco e il Serpotta.