Cinema, Moccia torna sul set con Alex-Bova e Niki-Quattrociocche.

Roma, 9 mar. (Apcom) - Continua la storia d'amore tra Alex-Raoul Bova e Niki-Michela Quattrociocche. Dopo il successo di "Scusa ma ti Chiamo Amore" iniziano oggi le riprese di "Scusa ma ti voglio sposare" il sequel del film di Federico Moccia, scritto dallo stesso autore e regista insieme a Luca Infascelli e Chiara Barzini. "Scusa ma ti voglio sposare" è una coproduzione Arella Film e Medusa, sarà girato tra Roma e Parigi in circa dieci settimane e verrà distribuito in Italia da Medusa Film nella stagione cinematografica 2009-2010. Nel cast, oltre ai due protagonisti, ci saranno gli stessi attori del primo film: Francesco Apolloni, Luca Angeletti, Pino Quartullo, Cecilia Dazzi, Ignazio Oliva, Michelle Carpente, Beatrice Valente e Francesca Ferrazzo. Tra le new entry, invece, Bova dovrà vedersela con Andrea Montovoli, reduce dall'avventura televisiva di "Ballando sotto le Stelle". Il film è il seguito della love story tra il pubblicitario trentanovenne Alex e Niki, adesso ventenne. I due si sono conosciuti dopo un incidente stradale, hanno stretto amicizia e poi si sono promessi amore eterno. Ma dopo tre anni lui capisce che nonostante la differenza di età è lei la donna che vuole sposare. Ritroviamo i loro amici di sempre, ognuno con le proprie storie, ognuno a confronto con la propria crescita, i propri sogni e i progetti per il futuro. Alex chiede a Niki di sposarlo ma lei, all'inizio felice, con l'avvicinarsi della data, sente una paura crescente e alla fine manda a monte il matrimonio... .

I Post più popolari

Le origini del nome della città di Palermo.

In Sicilia abbondano da sempre i cereali.

IL MIRTO: TRA BACCHE, RAMI E FOGLIE IL PRINCIPE DI LIQUORI E MARMELLATE.

La Chiesa di San Francesco d'Assisi di Palermo.

Parapendio acrobatico in Friuli e team deltaplano ai mondiali in Brasile.

Le vie di Palermo: Via Roma.

Storia delle Sante Patrone di Palermo. Seconda parte.

Naro (AG) fra miti e leggende.

La Chiesa di S. Giovanni degli Eremiti di Palermo.

Il Barocco e il Serpotta.