LIBRI: CAMILLERI, ESCE DOMANI ULTIMO EPISODIO 'TRILOGIA METAMORFOSI' .

Roma, 11 mar. - (Adnkronos) - Dopo ''Maruzza Musumeci'' e ''Il casellante'', Andrea Camilleri ha scritto ''Il sonaglio'', episodio conclusivo della "Trilogia delle metamorfosi'', con cui il popolare scrittore siciliano si dimostra cronista, favolista e mitografo dell'immaginaria comunita' di Vigata. Messo da parte per il momento il commissario Salvo Montalbano, Camilleri ha composto per l'editore Sellerio (pagine 208, euro 12) un'ultima 'favola' ambientata nella Sicilia dei primi anni del Novecento, dove un adolescente scopre misteri dall'apparenza soprannaturale vagando per miniere di zolfo. ''Il sonaglio'' sara' in tutte le librerie italiane domani, giovedi' 12 marzo.

Il terzo ed ultimo libro del Camilleri ''mitografo'' si apre con una epidemia che svuota le miniere di zolfo, tanto che c'e' bisogno di manodopera fresca. Vengono ingaggiati i 'carusi' della provincia di Montelusa, allettando i genitori con il "soccorso morto", una somma a fondo perduto in cambio del figlio. Ma il padre di Giurla', tredicenne di Vigata, non ci sta, sa che chi estrae zolfo si consuma sottoterra e preferisce mandare il figlio a pascolare capre nei feudi di un nobile dall'altro lato della Sicilia. A Giurla' la vita della ma'nnara piace, gli odori e i colori della campagna, ma anche la capanna col focolare in pietra, il lago, profondo e taciturno, la solitudine, le capre. Ce ne e' una in particolare che non lo lascia mai: e' Beba.

Nel trascorrere delle stagioni Giurla' il pastorello si fa uomo e sempre piu' ama stare da solo tra le montagne. Le sere alla mungitura le donne cantano e raccontano storie; ce ne e' una soprattutto che conosce storie dell'antichita', quando gli dei potevano trasformarsi in alberi o animali. Giove che si muta in cigno per amore di Leda, Pasifae presa da passione per il toro con cui concepisce il Minotauro. Storie di metamorfosi e miti che colpiscono Giurla' che guarda a Beba con occhi nuovi. Soprattutto dopo che il caso avra' messo sulla sua strada Anita, la giovane marchesa di Santa Brigida che ama sostare sulle rive del lago. Gli eventi precipitano e qualcosa succede in fondo al lago.

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