Calcio/Coppa Italia: Mascara rimette in moto il Catania.

Catania, 15 Agosto 2009.

Il Catania parte a gran ritmo secondo i dettami di mister Atzori ampiamente collaudati durante la fase di precampionato, il forcing iniziale dei rossazzurri produce un paio di corner pericolosi battuti da Mascara e un tiro che si spegne sul fondo di Sardo. Gli etnei si mantengono corti in campo e alzano il pressing fino alla trequarti, la Cremonese invece si limita a controllare in maniera comunque ordinata. Al 18° la prima vera occasione da gol, Capuano serve da sinistra con un pallone rasoterra Morimoto, la deviazione sottomisura del nipponico finisce facile tra le braccia dell’estremo difensore grigiorosso Bianchi. Un minuto dopo Mascara serve ancora Morimoto che chiude troppo il diagonale di destro, dall’altra parte raccoglie invece Llama che serve per la testa di Delvecchio, la retroguardia avversaria si salva quasi sulla linea. Intorno alla mezz’ora la Cremonese mette il naso fuori dalla propria metà campo e si rende pericolosa prima con Nizzeto che dalla destra mette in mezzo una palla velenosa cha attraversa tutta l’area piccola senza trovare la stoccata sottomisura, e poi qualche minuto dopo con Coda, l’attaccante si libera in area e di sinistro impegna Campagnolo in una respinta in tuffo. Scampato il pericolo il Catania si riversa in avanti: al 42° è Delvecchio ad avere sui piedi la palla per sbloccare il risultato ma dopo un bella discesa sulla sinistra si lascia ipnotizzare dal portiere avversario facendosi respingere la conclusione. Il gol del meritato vantaggio arriva sul finire del tempo, un cross arquato di Llama sorprende l’estremo difensore Bianchi che buca l’intervento in uscita volante, sul secondo palo ben appostato c’è Mascara che quasi d’istinto deposita la palla in rete: 1-0. Nel secondo tempo si registra: al 49° su azione d’angolo battuto da Mascara prima Lama di testa impegna severamente l’estremo difensore Bianchi e sulla ribattuta Delvecchio devia sul fondo ancora di testa; al 51° una gran palla lavorata sulla sinistra da Morimoto permette a Izco di sfruttare un ottimo assist del giapponese, la conclusione dell’argentino però finisce clamorosamente alta sulla traversa. La Cremonese col passare dei minuti scompare dal campo, i cambi di mister Venturato, Carotti e Musetti per Guidetti e Gori non cambiano affatto l’inerzia dell’incontro che è tutto a favore del Catania. Fioccano le occasioni da gol, molte delle quali capitano sui piedi di Morimoto il quale stasera sconta una serata di vera sfortuna, le sue ripetute conclusioni non riescono a bucare la porta avversaria; clamorosa addirittura l’occasione del 70° quando Delvecchio mette un pallone al bacio per il giapponese che forse tradito da un rimbalzo cicca l’intervento ad un metro dalla porta. Linfa vitale per gli attacchi rossazzurri arriva anche dai piedi del neo entrato Ricchiuti subentrato a Llama, l’ultimo acquisto del marcato etneo si fa apprezzare per l’ottima tecnica e per le giocate sempre efficaci. Al 75° in campo anche Plasmati al posto di Morimoto, anche se l’ultima clamorosa occasione è per Sardo che con un tiro di controbalzo colpisce la traversa a portiere battuto. Finisce 1-0 nonostante le numerosissime e clamorose occasioni da rete sprecate dai rossazzurri, la vittoria permette al Catania di passare il turno in Coppa Italia .

Fonte: calciocatania.it

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