Supercoppa Primavera: Palermo-Genoa 6-7 (dcr) finale.

Palermo, 9 Settembre 2009.

La Primavera del Palermo campione d'Italia in carica esce sconfitta, ma a testa alta, dalla sfida di Supercoppa giocata iera sera allo stadio "Renzo Barbera" contro il Genoa al termine della lotteria dei calci di rigore, dopo che i tempi regolamentari e supplementari si erano conclusi sul 2-2. Match incredibilmente intenso, ricco di emozioni e capovolgimenti di fronte soprattutto nel finale, con entrambe le squadre che hanno dimostrato tutto il proprio valore. A parte il naturale rammarico per non aver portato a casa il trofeo, grande festa per i baby rosa che, con lo scudetto cucito sul petto, hanno provato l’emozione di giocare davanti ai numerosi tifosi presenti nella Tribuna e nella Curva Nord dello stadio “Barbera”. Parte forte il Palermo subito pericoloso dopo un minuto di gioco con Davì, che scarica un bolide dalla distanza di poco alto sopra la porta difesa da Raggio Garibaldi. Due minuti più tardi, il numero 4 rosanero ci riprova sfiorando ancora una volta la rete. Al 12’ ancora una volta va ad un passo dal vantaggio con Giovio che, ben servito da Laribi, calcia di prima intenzione mandando il pallone di un soffio sopra la traversa. Ma al 15’ nella prima sortita offensiva il Genoa beneficia di un calcio di rigore, assegnato dall’arbitro Giacomelli per il fallo di Polizzi ai danni di Boayke. Dal dischetto El Shaarawi spiazza l’estremo difensore rosa. Dopo il gol subìto l’undici allenato da Pergolizzi non perde la concentrazione e si riversa nella metà campo ligure alla ricerca del pareggi. Al 25’ splendido suggerimento di Cappelletti per l’accorrente Carioto, che conclude di potenza trovando però l’opposizione di Raggio Garibaldi che para a terra senza troppi patemi. Dopo l’intervallo entrambe le squadre ritornano in campo con gli stessi undicesimi della prima frazione di gioco. Al 3’ pericolosa sortita offensiva dei liguri con Doninelli, che non inquadra di poco lo specchio della porta. Tre minuti più tardi, calcio di punizione dalla lunga distanza battuto da Pitarresi, facile la presa di Raggio Garibaldi. Al 12’ il Genoa spreca una buona occasione per raddoppiare con Bertoncini, che da buona posizione spara alto sugli sviluppi di un corner calciato da Cofie. Al 21’ ennesimo tentativo di Davì, sempre da fuori area, ma la palla finisce fuori. Un minuto più tardi il Palermo resta in dieci uomini per l’espulsione di Adamo che, secondo l’arbitro Giacomelli, commette un fallo da ultimo uomo su Ragusa. Malgrado l’inferiorità numerica i baby rosa provano in tutti i modi ad annullare lo svantaggio, ma devono far fronte alla buona opposizione della difesa genovese che fa buona guardia e alle numerose pause di gioco. Nei minuti finali il match s’infiamma: al 40’ prima Conti fa esplodere il “Barbera” trasformando magistralmente un calcio di punizione dai venti metri. La gioia dei rosa viene stroncata dopo un minuto da El Shaarawi, che riporta i grifoni in vantaggio realizzando su assist di Cannito. Ma al 44’ Corsino viene atterrato in area da De Bode guadagnando un calcio di rigore. Dagli undici metri Conti si fa respingere il tiro da Raggio Garibaldi, ma non sbaglia il tap-in e mette a segno la rete del 2-2, che di fatto chiude i tempi regolamentari. Al 6’ del primo supplementare occasionissima per il Palermo: show di Giovio che salta come birilli Cannito, Ferraro e Romero e mette al centro, Siragusa da pochi passi non riesce ad inquadrare la porta e calcia alto. I baby rosa a questo punto credono più che mai nella vittoria e, quattro minuti, vanno vicinissimi al terzo gol con Laribi che fa partire una micidiale botta da distanza siderale, Raggio Garibaldi si supera deviando in corner. All’11’ la riposta del Genoa con Romero, che di testa lambisce la traversa. Al 15’ tentativo da lontano di Doninelli, palla fuori. Al 5’ del secondo tempo supplementare, la rabbiosa conclusione di Giovio su calcio di punizione termina alta. Due minuti più tardi, Mbakogu ha nei piedi la palla del 3-2, ma l’attaccante nigeriano non riesce a centrare la porta. Anche il secondo extra time si conclude in parità: si va ai calci di rigore. Dagli undici metri è fatale l’errore di Cappelletti, che si fa parare il sesto rigore da Raggio Garibaldi. Il Genoa si aggiudica la Supercoppa Primavera, il Palermo esce dal campo a testa alta tra gli applausi del pubblico. Per vedere gli highlights della partita clicca qui.

Fonte: ilpalermocalcio.it

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