Calcio, Serie A Tim: Il derby finisce in pari. Palermo 1 - 1 Catania.


VS

22 Novembre 2009.

Si è concluso con il risultato di 1-1 il derby del “Renzo Barbera” tra il Palermo ed il Catania. All’iniziale vantaggio rosanero siglato in avvio di gara da Migliaccio ha risposto la compagine rossazzurra nella ripresa con il gol di Martinez.Tra i padroni di casa da segnalare il ritorno dopo l’infortunio di Federico Balzaretti, in campo fin dal primo minuto. In avanti solito tandem Cavani-Miccoli supportato da Pastore trequartista. Il tecnico catanese Atzori, dal canto suo, preferisce Izco a Capuano nel ruolo di esterno sinistro di centrocampo, mentre in attacco schiera Mascara e Morimoto. Dopo appena quattro minuti di gioco il “Barbera” esplode di gioia: calcio di punizione battuto capitan Miccoli ed incornata vincente di Migliaccio, che realizza la rete del vantaggio rosanero bruciando sul tempo Terlizzi. Dopo il gol la squadra allenata da Walter Zenga vola sulle ali dell’entusiasmo e al 7’ si rende pericolosa con un colpo di testa di Kjaer, sul corner di Miccoli, che sorvola di poco la traversa. Al 13’ passaggio filtrante di Miccoli per Pastore, che lascia partire un sinistro rasoterra che sfiora il palo della porta difesa da Andujar. Nell’azione successiva, traversone di Llama dalla sinistra bloccato da Sirigu che anticipa Morimoto. Al 18’ velleitario tentativo dello stesso Lllama, palla abbondantemente alta. Al 21’ conclusione svirgolata di Morimoto, nessun pericolo per la porta rosanero. Al 24’ Palermo ad un passo dal raddoppio: Miccoli scambia con Cavani dentro l’area, si accentra e lascia partire una bordata che colpisce in pieno la traversa. Al 27’ sinistro da fuori di Morimoto, palla alla sinistra del palo. Al 35’ incursione in area del solito Morimoto, ottima la chiusura di Cassani che mette in fallo laterale. Due minuti più tardi Simplicio e Cavani si ostacolano a vicenda a pochi passi dalla porta sugli sviluppi del corner battuto da Miccoli, ma l’arbitro Romeo aveva fermato il gioco per la posizione di offside dell’attaccante uruguayano. Lo stesso Cavani ci prova al 41’ con un destro al volo sulla spizzata di Cassani, pallone sull’esterno della rete. Al 43’ calcio di punizione di Mascara alto sopra la traversa. Dopo l’intervallo il Palermo torna in campo con gli stessi undicesimi del primo tempo, mentre nel Catania Martinez e Capuano subentrano a Llama e Terlizzi. Al 2’ della ripresa Cavani si invola in area ma perde l’attimo giusto per concludere. Quattro minuti dopo, violento destro di Alvarez dal limite che finisce sull’esterno della rete. All’ 8’ esterno destro di Cassani dalla distanza, palla fuori. Al 10’ il pareggio del Catania: tiro da dentro l’area di Morimoto, respinta di Sirigu e tap-in in rete di Martinez. Al 16’ primo cambio per Zenga, che manda in campo Hernandez al posto di Pastore. Dopo tre minuti il pallonetto di Mascara non impensierisce Sirigu. Nell’azione successiva, ci prova Cavani con il sinistro, palla fuori. Al 20’ azione di mischia in area ospite e conclusione finale di Hernandez di poco alta, ma l’arbitro aveva fermato il gioco per l’offside del numero 90 rosanero. Al 25’ ultima sostituzione per la squadra allenata da Atzori: fuori Carboni, dentro Bellusci. Al 28’ calcio di punizione battuto da Miccoli deviato dalla barriera, sugli sviluppi Cavani si fa trovare in fuorigioco. Al 30’ sinistro di Morimoto che termina poco lontano dall’incrocio dei pali. Tre minuti dopo, tentativo in rovesciata di Simplicio, palla alta. Al 34’ finisce sopra la traversa il pallonetto di Mascara dalla lunga distanza. Al 37’ gli applausi del “Barbera” accompagnano l’ingresso di Liverani (che subentra a Cavani), al rientro in una gara di campionato dopo l’infortunio al ginocchio subito lo scorso mese di maggio. Al 39’ Romeo annulla il gol di Martinez per la posizione di fuorigioco dello stesso numero 25 rossazzurro. Due minuti più tardi, calcio di punizione dai venticinque metri battuto da Miccoli, Andujar blocca con sicurezza. Al 42’ ultimo cambio anche per Zenga, che sostituisce Bresciano con Budan. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro Romeo fischia la fine: il Palermo divide la posta con il Catania e sale a quota 17, mentre gli etnei restano al penutimo posto della classifica con 9 punti.

Fonte: ilpalermocalcio.it

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