Hernandez: "Ecco cosa mi piace di Palermo"


2 Novembre 2009.

Intervenuto oggi pomeriggio ai microfoni della trasmissione locale “Tgs Studio Sport”, l’attaccante rosanero Abel Hernandez si è soffermato anche sugli insulti ricevuti ieri da alcuni suoi "colleghi" sui campi della serie A. "I fischi? A me personalmente non è mai capitato - ha spiegato la punta del Palermo - anche se una volta fischiarono il Peñarol quando perse prendendo due gol nei minuti finali. Se il tifoso ti fischia è perchè non stai giocando bene, quindi io personalmente mi arrabbierei più con me che con i tifosi. Io pronto per il posto da titolare? E’ ancora presto. Ho davanti due attaccanti magnifici come Cavani e Miccoli e altri compagni bravissimi come Succi, Budan e Mchedlidze. E’ chiaro che a me piacerebbe giocare ma è giusto che a decidere sia il mister”.
”Miccoli? Fabrizio è troppo importante per noi, è chiaro che abbiamo tanti attaccanti ma lui è un valore aggiunto. In cosa devo migliorare? In tutto, alla mia età sono fondamentali tutti i minuti che riesco a giocare. Di Palermo mi piace che è simile a Montevideo, è affettuosa con me e mi sento a casa. Quando la gente mi incontra e mi dice: "Forza Palermo" e mi chiede di segnare tanti gol. L’emozione di segnare a San Siro? E’ stato meraviglioso, vedevo quello stadio dall’Uruguay e pensavo che era magnifico. Il gol l’ho dedicato a tutta la mia famiglia, che per me è fondamentale".

Fonte: Mediagol.it (DG)

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