Calcio, Serie A Tim: Atalanta 1 vs Palermo 2. Cronaca ed highlights della partita.


17 Maggio 2010.
Il campionato del Palermo è finito come è iniziato: con una vittoria! Peccato che l'ultima vittoria, cioè quella contro l'Atalanta, già retrocessa, battuta dai nostri beniamini per due reti ad uno, e disputata dagli uomini di Delio Rossi ieri pomeriggio a Bergamo, poco ha influito sulla classifica finale del Palermo che non è riuscito a guadagnare il quarto posto, quello che avrebbe permesso alla compagine rosanero di approdare in Champions League, cosa che è riuscita a fare la Sampdoria dei miracoli che ieri ha battuto anche il Napoli di Mazzarri per una rete a zero.

Il campionato appena conclusosi, che ha visto l'Inter trionfare per la diciottesima volta, ha sottolineato, tuttavia, che i rosanero sono stati degli indiscussi protagonisti. Il Palermo, infatti, è riuscito a piazzarsi al quinto posto con 65 punti (record storico) a soli due punti dalla Sampdoria che ha conquistato il quarto posto alle spalle della Roma e del Milan. Al record di punti in classifica si aggiungono anche quelli di successi (18) e di reti (59, eguagliato).

E' stato il campionato in cui il Palermo del Presidente Zamparini ha confermato di essere un'ottima squadra che sa giocare al calcio, che sa regalare ai suoi tifosi gioie ed emozioni. Oltre al record di punti in serie A, il Palermo non è mai stato battuto fra le mura amiche.

Resta, però, un pizzico di amarezza per essere stati ad un passo dal traguardo tanto ambito. Ieri il Palermo per 38 minuti, infatti, vincente a Bergamo, a differenza della Samp che pareggiava con il Napoli, aveva raggiunto i blucerchiati a 65 punti e per una migliore differenza reti risultava quarta classificata in serie A. E' durato solo 38 minuti il sogno "Champions League" sino a quando Pazzini ha battuto l'estremo difensore del Napoli con un colpo di testa delizioso, guadagnando il meritato quarto posto. Ci resta comunque, e non è poco, l'Europa League.

Ma andiamo alla partita disputata ieri a Bergamo dalla nostra squadra del cuore. In campo scende la difesa tipica con Sirigu, Kjaer, Bovo, Cassani (oggi capitano dei rosanero), Balzaretti. Al centrocampo Delio Rossi schiera Nocerino, Bertolo, Liverani, Pastore. In attacco il duo Hernandez - Cavani. L'Atalanta si contrappone al 4-3-1-2 dei rosanero con un 4-4-1-1.

Inizia sotto tono il Palermo e l'Atalanta, che non ci sta a scendere fra i cadetti sebbene già matematicamente retrocessa, con impeto, difronte il pubblico amico, mette i rosanero in difficoltà per circa 10 minuti del primo tempo, costringendoli a difendersi.

La prima azione da gol è proprio dell'Atalanta, al 7', con Tiribocchi che a pochi metri dalla porta difesa da Sirigu si vede respingere il suo tiro di destro dall'estremo difensore rosanero, dopo aver superato una lenta ed impacciata difesa rosanero che credeva fosse finito in fuori gioco.Al 10’ tentativo di Bertolo dal limite, Consigli blocca la sfera. Due minuti più tardi i rosa si portano in vantaggio con Cavani, che appoggia in rete un perfetto suggerimento di Pastore dalla sinistra. Al 16’ Hernandez controlla e calcia alto, ma Rocchi vede un fallo di mano ed ammonisce l’attaccante uruguayano. Al 22’ colpo di testa debole di Ceravolo, nessun problema per Sirigu che para. Al 36’ Cavani pericoloso in avanti ma è tempestiva l’uscita di Consigli. Due minuti dopo, destro da fuori di Radovanovic, Sirigu respinge in tuffo. Al 41’ il mancino di Hernandez termina alla destra del palo. Tre minuti più tardi, calcio di punizione battuto da Doni fuori di poco. Dopo l’intervallo entrambe le squadre tornano in campo con gli stessi undicesimi del primo tempo. Al 1’ della ripresa, bella azione in velocità dei rosanero con Pastore che apre per Hernandez, ma il sinistro dell’uruguayano è fuori misura. Due minuti dopo i padroni pareggiano con Ceravolo, che batte Sirigu con un destro a giro. Al 9’ Cavani salta Consigli e conclude da posizione defilata, ma è decisivo il salvataggio sulla linea di Ferreira Pinto. Al 16’ destro da fuori dello stesso Cavani, palla fuori. Nell’azione successiva botta di Doni ben parata da Sirigu. Un minuto dopo, nell’Atalanta Garics prende il posto di Ferreira Pinto, mentre nel Palermo Budan subentra ad Hernandez. Al 19’ rosa ancora una volta vicini al nuovo vantaggio con Pastore che conclude a botta sicura con l’esterno, ma Consigli respinge in calcio d’angolo. Sul corner, colpo di testa di Kjaer alto sopra la traversa. Al 25’ Rossi manda in campo Blasi al posto di Liverani. Due minuti dopo, tra gli orobici esce Doni, entra Caserta. Al 28’ Sirigu con il piede nega il gol a Padoin. Alla mezzora Tedesco entra al posto di Bertolo. Al 32’ Mutti sostituisce Ceravolo con Gabbiadini. Due minuti più tardi, Cavani da posizione favorevole manda la palla sull’esterno della rete. Al 38’ consigli neutralizza il destro ravvicinato di Budan. Un minuto dopo, l’attaccante croato sbaglia la conclusione calciando su Consigli in uscita, sugli sviluppi di una ripartenza di Pastore. Al 43’ Pastore ci prova con il sinistro senza però inquadrare la porta. Nell’azione successiva, Tiribocchi sfiora la rete dalla lunga distanza. Al 48’ Rocchi concede un calcio di rigore al Palermo che viene trasformato da Cavani. Dopo cinque minuti di recupero Rocchi fischia la fine: per i ragazzi allenati da Rossi solo applausi da parte dei tifosi rosanero presenti allo stadio bergamasco.




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