La Chiesa di San Giuseppe dei Teatini di Palermo.

La navata centrale della Chiesa di San Giuseppe dei Teatini di Palermo (Fonte: Dalla rete),
11 Novembre 2010.

La Chiesa fu eretta nei primi del Seicento per l'ordine dei Teatini. La facciata principale presenta una statua settecentesca che raffigura San Giuseppe, opera di Baldassarre Pampillonia, posta su uno scudo di marmo, sul quale è scolpito l'emblema dei falegnami. Presso la facciata secondaria sono collocate le sculture raffiguranti Sant'Andrea Avellino, San Gaetano e lo stemma dell'ordine dei Teatini.La struttura interna è basilicale, con tre navate scandite da colonne. Negli archi che separano le navate si trovano le decorazioni tardo settecentesche di Antonio Manno, che raffigurano gli Apostoli. La copertura a botte della navata principale è decorata dai dipinti di Filippo Tancredi incorniciati dagli stucchi di Paolo Corso. Nelle navatelle si aprono le cappelle ornate da affreschi e stucchi. La Cappella della Madonna della Purità presenta la raffigurazione dell'omonima Madonna incastonata nella decorazione marmorea policroma. La Cappella della Madonna di Trapani contiene una scultura cinquecentesca di Madonna con Bambino proveniente dall'ambito del Gagini. La Cappella del Crocifisso è ornata da una statua lignea di Cristo, probabilmente opera di Frate Umile da Petralia. Nella Cappella alla sinistra dell'abside, dedicata a San Giuseppe, si trova un gruppo scultoreo dorato che raffigura il Santo mentre tiene la mano a Gesù. La Cappella di Sant'Irene contiene un dipinto che raffigura la Santa e diversi affreschi che hanno per soggetto Papa Pio X. La Cappella della Madonna di Pompei presenta un apparato decorativo in marmo di notevole pregio e l'emblema dei Teatini. Nella Cappella dei Beati si cinsrva un dipinto che rappresenta il Beato Giovanni Marinoni inginocchiato dinanzi alla Madonna delle Grazie. Anche la cupola è riccamente decorata. Il soggetto del Trionfo del Santi Teatini fu realizzato da Guglielmo Borremans, mentre le figure degli Evangelisti sono di Giuseppe Velasquez. La volta della zona absidale fu affrescata da Andrea Carrera e Giacinto Calandrucci. Va menzionato il seicentesco altare maggiore, coperto di preziose pietre dure e ornato con elementi di bronzo, sul quale è posto il crocifisso. La figura di Cristo è realizzata in avorio, mentre la croce è di bronzo e agata. Un altro elemento notevole è l'altare di San Gaetano, in marmi colorati, sul quale si trova il baldacchino coperto di agata.

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