Cedolare secca: aumentano gli affitti e le morosità.

11 Maggio 2011.

Se è vero, come molti attori alla partita affermano, che l'introduzione della cosiddetta “cedolare secca”, la tassazione unica per i canoni di affitto, porterà a un aumento del numero delle locazioni in Italia e, da non sottovalutare, anche un'emersione decisa del “nero”, è altrettanto vero che è necessario fare attenzione ai rischi di morosità. Già, perché se la domanda di affitti, già di per se fluida, sta ottenendo una nuova e vigorosa spinta dalla nuova tassazione che allargherà anche le maglie dell'offerta, dall'altra parte c'è da tenere in considerazione i dati diffusi dall'Osservatorio regionale sul costo del credito (Orcc) in collaborazione con la Caritas Italiana che parlano di «famiglie sempre più in difficoltà nel pagare il mutuo e l'affitto dell'abitazione». Secondo l'indagine -condotta all'inizio del mese di aprile- le famiglie a rischio morosità in Italia sono per il 43,4% unipersonali, il 40,7% composte da un solo genitore con uno o più figli; per il 31,8% dei casi hanno un basso titolo di studio (licenza elementare), per il 48,9% sono in cerca di occupazione. Ma non solo: i nuovi nuclei in difficoltà si trovano dove, in questi anni, c'è stata una maggiore propensione al rischio e vivono in Liguria (31,5%), Lombardia (28,4%), Veneto (28%), Emilia Romagna (27,3%). «Sono numeri che devono fare riflettere -spiega Claudio De Angelis, amministratore unico di Affitto Assicurato-. Stiamo notando un grande fermento attorno al mercato delle locazioni. Soprattutto con questa nuova imposizione fiscale, dalla curiosità iniziale si è passati a un aumento piuttosto interessante degli affitti. Ma le difficoltà economiche delle famiglie italiane persistono. È una situazione confusa: da un lato c'è molta effervescenza sul mercato delle locazioni, dall'altro i problemi economici resistono». Problemi che alcune amministrazioni comunali hanno iniziato a prendere seriamente in considerazione. Ad Alessandria, ad esempio, la giunta comunale ha istituito un “Fondo garanzia affitti” perché il disagio abitativo nella città di Papa Alessandro III ha assunto livelli di guardia. Sempre in Piemonte, a Torino, il costo medio per un affitto, in dieci anni, è aumentato del 145% (dati Cgil) e, solo nel 2010, sono stati emessi 3.500 provvedimenti di sfratto. Anche in questo caso, l'amministrazione Chiamparino ha alzato le antenne per mettere allo studio delle soluzioni. A Benevento, Campania, le istituzioni stanno per mettere in campo un fondo di 250mila euro per gli anni dal 2011 al 2014 perché la morosità è in «esponenziale aumento». Ma, se per gli enti pubblici le possibilità di manovra sono più diversificate, per i privati le strade non sono molte: «Le assicurazioni sugli affitti possono fare molto in un momento storico come questo -continua De Angelis-. Da un lato tutelano il proprietario proprio sui rischi di morosità, oltre che relativamente ai danni subiti dall'immobile, attraverso una serie di proposte che riguardano anche la copertura legale gratuita; dall'altro facilitano l'accesso alle locazioni da parte degli inquilini perché un'assicurazione non richiede altro che un premio unico corrispondente alla prima rata dell'affitto senza più dover anticipare le canoniche tre rate di garanzia». 

Affitto Assicurato è il nuovo prodotto nato per garantire chi stipula un contratto d'affitto. Ideato da Soldi Sicuri, società di broker specializzata in fideiussioni, Affitto Assicurato protegge i proprietari dai rischi di morosità, di controversie legali lunghe e costose, e di danneggiamenti dell'immobile: la polizza garantisce una copertura assicurativa pari al massimale di 12 mensilità e la copertura legale nel caso di controversie. Gli inquilini non dovranno più versare anticipatamente le prime tre mensilità, ma una sola, che corrisponde al premio assicurativo. Lanciato alla fine di febbraio, Affitto Assicurato ha avuto immediatamente un ottimo riscontro tra le agenzie immobiliari e la società Soldi Sicuri ha studiato anche un progetto di sviluppo franchising che tocchi tutte le province italiane. Il franchising Affitto Assicurato consiste nella cessione e nell'utilizzo del marchio che identifica i prodotti e i servizi forniti. Per diventare consulente affiliato non è richiesta l'apertura di nessun punto vendita, ma sono sufficienti un computer e una connessione internet. L'affiliato dovrà convenzionare le agenzie immobiliari presenti nella propria provincia di esclusiva e monitorare la distribuzione dei prodotti fatta dalle singole agenzie immobiliari. L'investimento iniziale è di 2.500 euro che comprendono la fee d'ingresso, i kit di convenzionamento di 100 agenzie immobiliari, la mailing postale per ulteriori 500 agenzie, l'utilizzo del marchio e il trasferimento del know-how del franchisor. Con la formula "soddisfatti o rimborsati", qualora in sei mesi l'affiliato non sia riuscito a rientrare nell'investimento iniziale, Affitto Assicurato provvederà alla restituzione totale dell'importo versato. Maggiori informazioni: www.affittoassicurato.com. 

 Ufficio stampa: Eo Ipso
Info: Stefano Morelli - Cell. 335.5920810 - Mail. smorelli@eoipso.it

I Post più popolari

Le origini del nome della città di Palermo.

In Sicilia abbondano da sempre i cereali.

IL MIRTO: TRA BACCHE, RAMI E FOGLIE IL PRINCIPE DI LIQUORI E MARMELLATE.

La Chiesa di San Francesco d'Assisi di Palermo.

Parapendio acrobatico in Friuli e team deltaplano ai mondiali in Brasile.

Le vie di Palermo: Via Roma.

Storia delle Sante Patrone di Palermo. Seconda parte.

La chiesa dell'Immacolata Concezione di Palermo, nel quartiere Capo: un gioiello dell'arte barocca.

Naro (AG) fra miti e leggende.

Parapendio, stagione amara per l'Italia.