Cos’è un Campo Avventura? Quante domande si pone un genitore prima di mandare il proprio figlio ad un campo estivo?


Quante domande si pone un genitore prima di mandare il proprio figlio ad un campo estivo?
Di seguito le risposte alle domande più frequenti delle mamme e dei papà sui Campi Avventura!

23 Maggio 2011. 

Cos’è un Campo Avventura?
Una vacanza di una settimana o 10 giorni che offre ai ragazzi una immersione totale nella Natura, in compagnia di coetanei in un giusto mix di sport, avventura, ricerca, viaggio ed esplorazione. Tutto questo con una grande attenzione alla sostenibilità dell’ambiente, alla sicurezza e al benessere dei bambini e dei ragazzi.
I Campi sono divisi per fasce d’età: per bambini 7-11 anni; e per i ragazzi 11-14 e 15-17 anni, con gruppi di un massimo di 24 partecipanti per garantire la massima attenzione a ciascuno e favorire la creazione di un unico gruppo.

Chi sono gli organizzatori dei Campi Avventura?
Sono quattro segreterie situate nel territorio nazionale, da Palermo a Milano, costituite da persone con gli stessi interessi verso l’educazione e impegno per l’ambiente, che da più di trent' anni organizzano Vacanze Natura e Campi Avventura che coniugano svago, relax e rispetto per l’ambiente.

Chi sono gli operatori?
I ragazzi sono seguiti per l’intera durata del campo da Educatori Ambientali che hanno seguito uno stage di formazione per educatori ambientali e sono stati attentamente selezionati e preparati nella gestione dei gruppi e delle attività.
Provenienza, età, titoli di studio sono i più vari ma gli educatori hanno tutti in comune la passione per la natura e la voglia di condividere con i ragazzi conoscenze ed entusiasmo, in un rapporto di amicizia. Lo staff per i campi dai 6 ai 14 anni è composto da operatori e operatrici, almeno in un rapporto di un operatore per ogni otto ragazzi.

Dove alloggiano i ragazzi?
I campi avventura si svolgono nelle aree naturali più belle della Sicilia.
I campi si svolgono in strutture  a norma che offrono spazi adeguati per il soggiorno e le attività di bambini e ragazzi. Gli alloggi sono semplici, confortevoli e sicuri, il più possibile immersi nella natura, ma vicini a centri abitati dotati di tutti i servizi.
La qualità dell’ambiente, dell’alloggio, dell’alimentazione, la serenità dell’atmosfera, i rapporti di amicizia sono fondamentali per la buona riuscita del campo.

Cosa mangiano?
L’alimentazione si basa sui principi della dieta mediterranea: proponiamo cibi sani, variati (carboidrati, carne, pesce, uova, verdure e legumi), ricette tradizionali, e prevalenza di prodotti locali e di stagione.
Un attenzione di riguardo è per le diete, allergie ed intolleranze dei ragazzi, segnalateci dai genitori, delle quali lo staff che si occupa della ristorazione sarà già informata all’inizio del campo.
Com’è una “giornata tipo”?
Ai campi avventura non esistono giornate con orari e attività fissati rigidamente, per preservare l’atmosfera familiare ed evitare la gestione da “vecchia colonia”. Solo alcune attività di tipo sportivo richiedono una scansione del tempo più rigorosa.
Ogni campo ha un obiettivo e un filo conduttore, intorno al quale ruotano le attività del programma, ma anche tante altre che nascono spontaneamente e possono dipendere dalle scelte e dalle dinamiche del gruppo che viene sempre coinvolto nella vita del campo.

Che attività svolgono i ragazzi?
Ogni campo ha le sue attività, scelte in relazione al luogo e all’età dei ragazzi: dalla conoscenza del mare attraverso il seawatching, la canoa, il windsurf, il sub; alle passeggiate in montagna, il treeclimbing, il tiro con l’arco,e  alle pedalate in bicicletta; attività manuali, giochi in natura, attività di sensibilizzazione ambientale, conoscenza della storia, delle tradizioni e della natura dei luoghi, si fondono con la vita dei ragazzi al campo.
Le attività mirano in sintesi alla soddisfazione e al divertimento dei ragazzi, alla scoperta del territorio e dell’ambiente, allo sviluppo di corrette dinamiche di gruppo. Tutte le attività sono gestite con metodi adeguati alla fascia di età dei partecipanti e allo spirito di vacanza dei campi.

Se mio figlio ha nostalgia?
Nei primi due giorni di campo la nostalgia è una reazione normale, specie per i bambini che partecipano per la prima volta e si manifesta spesso durante la prima telefonata a casa, ma in genere rientra con l’atmosfera affettuosa del campo, il divertimento, le attività di gruppo. Comunque i responsabili terranno sempre informati i genitori e gestiranno assieme a loro le varie situazioni.

E se si ammala durante il campo?
Il responsabile del campo avvertirà subito la famiglie per qualunque problema di salute dei ragazzi. In ogni caso, a meno di piccoli malesseri (leggeri mal di testa, raffreddori senza febbre, ecc), si fa ricorso al medico o alle strutture sanitarie sempre rapidamente raggiungibili dal campo. Comunque non vengono somministrati farmaci senza l’autorizzazione dei genitori.

Come scegliere il campo più adatto?
Scegliete con vostro figlio, tenendo conto delle sue preferenze e attitudini e considerando sempre la fascia di età, perché corrisponde a programmi e metodi adeguati.
Se sa nuotare bene, il seawatching fa per lui, ma se non è un “pesce” ci sono campi dove godersi il mare facendo bagni e attività sulla spiaggia. Vuole provare la vela? Ci sono dei corsi di vela con base a terra; se invece vuole vivere in barca ci sono crociere a vela o a motore. Anche in montagna tante possibilità: campi per camminare e campi per tirare con l’arco o fare treeclimbing.

Avete altre domande da porre? Scrivete a info@educazioneambientale.com
Per le destinazioni in Sicilia dei Campi Avventura www.educazioneambientale.com





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