A proposito degli alieni.... di Francesco Toscano ed Enrico Messina. Da pag. 21 a pag. 25.

18 Agosto 2011.
Una pittura rupestre rinvenuta in una grotta in Val Camonica, raffigurante possibili creature aliene viste dagli occhi di uomini primitivi. (Fonte: dalla rete)
A proposito degli alieni..... di Francesco Toscano ed Enrico Messina


Se l’Universo brulica di alieni….. dove sono?
Enrico Fermi


Capitolo I°
Gli extraterrestri nella storia dell'umanità
Ufo nell'antichità




Ufo dal 1802 al 1899:

- Il 7/02/1802 un disco scuro attraversò il Sole: venne visto dall'astronomo Fritsch a Magdeburgo nella Germania centrale.

- Il 10/10/1802 un altro disco scuro venne visto da Herr Fritsch.

- Il 12/10/1808 a Pinerolo, Piemonte, dei dischi luminosi sorvolarono la cittadina.

- Nel 1809 il londinese Hatton Garden vide molte “meteore” luminose che compivano manovre spettacolari attorno ad una nube nera.

- Il 31/07/1813 a Tottenham Middlesex furono avvistate delle luci lampeggianti nel cielo.

- Nel 1816 a Lisbona, Portogallo, strani oggetti vennero avvistati nel cielo dopo un terremoto.

- Nell'autunno 1816 ad Edimburgo, Scozia, degli oggetti luminosi a forma di falce attraversarono l'orizzonte.

- Nel 1817 a Palermo venne avvistato un oggetto scuro volante che emetteva un sibilo.

- Il 16/01/1818 l'astronomo Loft di Ipswich, Inghilterra, osservò strani oggetti vicino al Sole: rimasero visibili per tre ore e mezzo.

- Primavera 1819: due corpi scuri che attraversavano insieme il Sole, furono osservati dall'astronomo Gruthinson.

- 1820 12 febbraio e 27 aprile: corpi sconosciuti nel cielo.

- 7/09/1820, Embrun, Sud Est della Francia, formazione meravigliosamente regolare di oggetti volanti attraversa la città in linea retta, devia di novanta gradi e poi si allontana, sempre mantenendosi in perfetto allineamento.

- 22/11/1821: un disco luminoso attraversò la Manica.

- 23/10/1822:l'astronomo Pastoff osservò due oggetti sconosciuti che attraversarono il disco solare.

- 1823: l'astronomo Webb vide un oggetto luminoso nei pressi di Venere.

- 1/04/1826: Saarbrücken, Francia. Un Oggetto grigio a forma di siluro, venne avvistato mentre si avvicina rapidamente alla Terra.

- 31/07/1826: un oggetto sconosciuto fu avvistato da alcuni astronomi.

- Il 22/12/1826 in Francia circa 3000 persone, di cui alcune molto istruite, avvistarono una croce volante con i bordi nettamente smussati che sorvolava a bassa quota la città di Migne.

- 26/05/1828: venne avvistato un disco che attraversò il Sole.

- 1831 dal 6 settembre al 1 novembre, a Ginevra, Svizzera: il dottor Wartmann e il personale dell'osservatorio videro uno strano corpo luminoso per parecchie notti. Non venne visto da nessun'altra parte della Terra.

- 29/11/1831, in Turingia, Germania: fu avvistato un disco luminoso, “dall'apparente grandezza della Luna”.

- 1833 Toland, Ohio. Avvistato oggetto brillantissimo a forma di uncino.

- 13/11/1833, Niagara Falls, Stati Uniti. Un oggetto quadrato, grande e luminoso, venne visto per più di un'ora.

- 5/11/1833, Cile: Un disco luminoso passò vicino al Sole.

- 1834: L'astronomo Pastorff riferì di aver visto due oggetti rotondi, di grandezza disuguale. Li rivide nel 1836 e nel 1837.

- 11/05/1835: Un disco luminoso fu visto da Cociatore, un astronomo siciliano.

- 12/01/1836, Cherbourg, Francia: Una grande nave luminosa restò librata sulla città. Ruotò sul proprio asse e sembrò avere un buco al centro, come in una ciambella.

- 15/05/1836: il professor Auber vide numerosissimi oggetti luminosi che si allontanarono dal Sole in direzioni diverse.

- 1838, India: Avvistato un disco volante con una lunga appendice luminosa color arancio.

- 04/10/1844: L'astronomo Glaisher riferisce di avere osservato un disco luminoso “che emetteva ondate di luce rapidissime e lampeggianti”.

- 29/03/1845: Londra, Inghilterra. Un oggetto arancione, stazionario, simile ad una nebbia luminosa, sostenuto da quattro luci fulgide come stelle.

- 11/05/1845: Il signor Gapocci, dell'osservatorio di Capodimonte, Napoli, avvistò un grande numero di dischi lucenti che volano da Occidente ad Oriente: alcuni avevano forma di stella, altri avevano delle code luminose.

- 18/06/1845: tre dischi luminosi si innalzarono dal mare e rimasero visibili per dieci minuti, ad ottocento metri dalla nave Victoria (36° 40’ Latitudine Nord, 13° 44’ Longitudine Est). Vennero descritti cinque volte più grandi della Luna, e sembrarono collegati a dei fasci luminosi. Furono scorti contemporaneamente da molti osservatori,separati anche da millequattrocento chilometri di distanza.

- 25/07/1845, Firenze: Un enorme disco fiammeggiante volò attraverso il cielo: era “molte volte più grande della Luna” .

- 2/12/1845: Luci fiammeggianti vennero avvistate al largo di Ryook Phyoo, Cina.

- Giugno 1846, il militare franco-brasiliano Joao Manuel Augusto Leverger, meglio conosciuto come il Barone di Melgaço, mentre era al comando della Fregata "18 Luglio", attorno alle 05.57 del mattino osservò uno strano UFO luminoso mentre era presso il Rio Paraguay: "Ho osservato questa sera uno strano fenomeno che produce uno strano ronzio. Sono le ore 05.57 e il cielo è perfettamente limpido e tranquillo,un globo luminoso è apparso ed ha descritto una curva di 30 gradi in direzione Nord-Nord Ovest. La luce che emanava era più forte di una lanterna, la luna era piena. Dell'oggetto si potevano notare tre parti, il centro pareva spostarsi in cerchio, il lato superiore pareva essere un quadrilatero irregolare e la parte sotto da dove pareva provenire il ronzio, era a forma di cerchio con dei raggi. Mano a mano che si spostava a zig zag pareva prendere una forma ellittica più schiacciata, era ben distinto dalle stelle. Dopo circa 25 minuti il fenomeno è sparito e non vi è stato alcun fenomeno atmosferico o perturbazione nel cielo."

- il 26/10/1846 a Lowell (Massachusetts) un grumo di gelatina fetida fu espulso da un oggetto volante a bassa quota. Il rifiuto aveva un diametro di 1,2 metri e un peso di 200 kg.

-19/03/1847, Holloway, Londra, Inghilterra: Un oggetto sferico, fiammeggiante, si innalzò verticalmente tra le nuvole.

- 19/09/1848, Inverness, Scozia. Due grossi oggetti « fulgidi come stelle », qualche volta stazionari, qualche volta in movimento velocissimo.

- 1849, Gais, Svizzera: Migliaia e migliaia di oggetti luminosi visti dall'astronomo Inglis mentre attraversarono il cielo limpido. Alcuni apparvero muniti di ali, o di un alone luminoso.

- Autunno 1849, Deal, Inghilterra. Avvistati «corpi scuri nel cielo».


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- 5/02/1850, Sandwich, Kent, Inghilterra. Un «punto luminoso si avvicinò lentamente, in linea retta, fino a diventare grande quanto un terzo della Luna; poi rimase stazionario per tre minuti».

- 6/06/1850, Costa Azzurra, Francia: Un globo rosso attraversò il cielo, lasciando una grandine di scintille: lasciò cadere un oggetto scuro.

- 04/09/1851: Come se fosse attirato dalla Grande Esposizione di Hyde Park, a Londra, un grande sciame di dischi luminosi arrivò dall'est e dal nord. La processione durò dalle 9 e 30 del mattino alle 3 e 30 di pomeriggio e venne osservata al telescopio dal reverendo W. Read.

- 11/09/1852, Fair Oak, Staffs, Inghilterra. Fra le 4:15 e le 4:45 antipomeridiane, molte persone scorsero uno strano disco luminoso circondato da un alone, presso il pianeta Venere.

- 22/05/1853: Furono avvistati tre oggetti luminosi nei pressi di Mercurio. Uno grande e rotondo, uno a forma di sigaro, l'altro a forma di piccolo disco: segnalati dal signor R.P . Gregg.

- 1/06/1853: un certo tenente Gazette riferì di avere veduto una «macchina volante», cinquant'anni prima del primo volo dei fratelli Wright.

- 9/07/1853: la societè Meteorologique de France segnalò « un grande numero di punti rossi nel cielo... simili a minuscoli soli».

- 26/10/1853, Ragusa, Sicilia. Un grande disco luminoso venne visto muoversi da Oriente ad Occidente alle due antimeridiane. Rimase visibile per due minuti.

- 11/06/1855: Un grande corpo aereo, scuro, vienne visto senza telescopio dagli astronomi Ritter e Schmidt.

-11/08/1855, Petworth, Sussex. Un disco rosso luminoso «come una Luna rossa» sorse lentamente, attraversò il cielo, e scomparve in lontananza. Aveva i mozzi come una ruota; ne spuntavano «raggi stazionari». Fu visibile per novanta minuti.

- 6 aprile 1856, Colmar, Francia: Il dottor Dussort scorse una «torpedine» volante nera. Arrotondata ad una estremità e appuntita all'altra. Mentre passò, emise un suono simile ad un fischio, sommesso e melodioso.

- 8/10/1857, Illinois, Stati Uniti. Poco prima di un terremoto, una fulgida, lampeggiante luce rossa passa lentamente attraverso il cielo: viene seguita da una forte esplosione.

- 1/09/1858: l'astronomo Richard Carrington vide due “corpi luminosi in movimento; «non meteore». Il suo osservatorio si trovava a Redhill, nel Surrey.

- Primavera 1860: Grandi sciami di piccoli dischi neri avvistati dagli astronomi Herrick, Buys Ballot e de Cuppis.

- 20 luglio 1860: Luci nel cielo che «sono apparse, poi si sono spente», dopo la caduta delle meteore di Dhurmsalla.

- 27/04/1863, Osservatorio di Zurigo. Il dottor Wolf vide un gran numero di dischi ronzanti che provenivano da Oriente. Alcuni erano dotati di coda, altri avevano forma di stella.

-20/03/1864, Inghilterra meridionale: Venne avvistato un "oggetto sconosciuto di dimensioni enormi".

-10/10/1864: Leverrier riferì di aver assistito al volo di un lungo corpo luminoso a forma di sigaro, affusolato ad entrambi le estremità.

- 6/11/1866: Un disco rosso luminoso venne avvistato per tre minuti, prima di scomparire sotto l’ orizzonte. Fu visto dal console inglese a Cartagena, in Colombia.

- 15/03/1868: una colonna di luce sembrò lasciare Venere. Qualcosa di simile venne visto da Webb il 6 aprile.

- 8/06/1868, osservatorio di Wadclifie, Oxford: Diversi osservatori scorsero un oggetto luminoso che si muoveva nel cielo, si fermava, cambiava rotta dirigendosi verso ovest, poi verso sud e finalmente sfrecciò verso il nord, dopo quattro minuti di osservazione.

- 22/03/1870: Il comandante Banner e l’equipaggio della Lady of the Lake, a 50° 47’ di longitudine Nord e 27° 52' di longitudine Ovest, videro un oggetto sorprendente che volava al di sotto delle nuvole. L'emisfero posteriore era circondato da una fascia luminosa, divisa in quattro settori eguali. Dal centro partiva una lunga coda incurvata. L’oggetto sembrò volare contro-vento, e rimase visibile fino a quando venne oscurato dal crepuscolo o dalle nuvole. Il capitano Banner ne fece un disegno.

- 1/08/1871: Un enorme disco rosso si librò su Marsiglia, Francia, alle 10.43 e rimase stazionario fino alle 10.52. Poi si mosse verso Nord per sette minuti; tornò a fermarsi e poi si mosse verso Est. Scomparve alle 11.03.

- 29/08/1871, Francia: L’astronomo Trouvelet riferì di aver avvistato formazioni di oggetti molto complessi: alcuni triangolari, alcuni rotondi, altri poliedrici. Alcuni di essi rimasero librati immobili e poi si allontanarono. Uno sembrò accusare un guasto, cadde e precipitò. Mentre cadde oscillò da una parte e dall'altra, come un disco che cade attraverso l'acqua, o come un disco volante che abbia perduto all'improvviso la sua forza motrice.

- 17/06/1873: Un fantastico proiettile luminoso si staccò dal pianeta Marte ed esplose avvicinandosi alla Terra.Fu avvistato contemporaneamente in Austria, in Ungheria e in Slesia. L’astronomo Galle, che l'osservò attraverso il telescopio, affermò di averlo visto «emergere e separarsi dal disco del pianeta Marte». Il dottor Sage a Rybnik, in Polonia, confermò che un oggetto si era staccato da Marte ed era esploso negli strati superiori della nostra atmosfera: Sage stava osservando «attentamente il pianeta in quel periodo».

- 10/04/1874: Un oggetto luminoso esplose in volo sopra Kuttenberg, in Boemia, illuminando il cielo di un fulgore eguale a quello del Sole.

- 24/04/1874: Il professor Schafarick di Praga vide un oggetto luminosissimo, abbagliante, staccarsi rapidamente dalla Luna e allontanarsi nello spazio.

- 6 luglio 1874. Oaxaca, Messico. Un oggetto immenso «a forma di tromba», al quale gli osservatori attribuirono una lunghezza di oltre centotrenta metri, rimase librato nel cielo per sei minuti, oscillando dolcemente.

- Nel 1874 l’Année Scientifique riferì che un grandissimo numero di oggetti volanti attraversarono la Luna.

- 10/04/1876, Rosenau, Ungheria. Un'altra violenta esplosione e grande bagliore fu visto nel cielo.

- Nel 1877 venne segnalato da Klein e da Speissen un "triangolo luminoso" nella platea del cratere lunare Plato.

- 1877,Bloomington, Indiana: Luci lampeggianti si mossero attraverso il cielo, balenando ad intervalli di tre o quattro secondi.

- 23/03/1877, Vence, Francia: Sfere fiammeggianti, di luminosità abbagliante, uscirono da una strana nuvola e si mossero lentamente per un'ora. Gli abitanti del luogo ricordarono di un avvenimento analogo avvenuto dieci anni prima.

- 5/10/1877, Towyn, Galles: Otto strani corpi luminosi volarono attorno al Galles in formazione perfetta, per parecchie notti successive. Sembrarono ispezionare la costa come se facessero rilevamenti topografici. Conclusero inevitabilmente la loro attività dirigendosi velocemente verso il largo.

-Agosto 1878. Il professori Swifrs e Watson riferirono che due sfere luminose si mossero fra Mercurio ed il Sole.

- 13/04/1879: l'astronomo Harrison ed i suoi collaboratori videro un grande corpo luminoso, grande con una cometa ma «troppo rapido per essere una cometa», che rimase visibile per sei ore.

- Il 15/5/1879, Golfo Persico. L'Ammiragliato ricevette un rapporto dalla HMS Vulture: due ruote colossali, luminose, affondarono lentamente, girando su se stesse, un livello di poco superiore alla superficie del mare e poi scomparvero a grande profondità.


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- 20/08/1880: Un sigaro brillantissimo bianco-oro con le estremità appuntite, venne osservato dal signor Trecul dell'Accademia di Francia. In seguito un oggetto piccolo venne visto lasciare la nave madre, creando dietro di sé una scia di scintille.

- 30/07/1880, San Pietroburgo, Russia: Una grande nave circolare, luminosa, seguita da altre due più piccole si muoveva agilmente lungo un burrone. Rimase visibile per tre minuti e poi scomparve silenziosamente.

- Nel giugno del 1881 due figli del principe di Galles stavano costeggiando l’Australia sulla loro nave quando insieme all’equipaggio avvistarono una nave luminosa sospesa in aria.

- 3 luglio 1882, Lebanon, Connecticut: Furono avvistati due triangoli luminosi sulla parte superiore della Luna. Tre minuti dopo sulla parte inferiore apparvero due triangoli scuri; si avvicinarono l'uno all'altro: si incontrarono e poi scomparvero.

- 17 novembre 1882, Osservatorio di Greenwich Inghilterra: Avvistato «Un enorme disco verde, ad una altezza da sessanta a trecento chilometri con stranissimi segni neri al centro».

«Sembrava crivellato», «aveva una forma netta, come una torpedine», «una magnifica massa luminosa a forma di torpedine», «nucleo scuro», «struttura ben definita», «appariva come un corpo ben definito», «troppo veloce per essere una nuvola, ma ben diverso da una meteora.», dissero vari osservatori. Venne scorto anche in Olanda ed in Belgio.

- 12 agosto 1883, Osservatorio di Zacatecas, Messico. L'astronomo Bonilla vide 143 oggetti con raggi o colonne sporgenti che attraversarono il Sole obliquamente rispetto ai poli. Il giorno seguente osservò ancora e la processione continuò. Riuscì ad ottenere la fotografia di uno di essi mentre stava passando.

- 29 agosto 1883: alle ore 10,35 pomeridiane il capitano Noble scorse un oggetto sfolgorante “come una nuova, splendida cometa”, con un raggio simile a quello di un riflettore che esce dal nucleo.

- 29 agosto 1883, ore 12,40 pomeridiane, a Liverpool: L' oggetto descritto in precedenza venne avvistato di nuovo: era simile ad un grosso pianeta, e ne uscì un raggio luminoso.

- 12 e 13 settembre 1883: lo stesso oggetto venne scorto dal professor Swift a Rochester, New York, Stati Uniti.

- 21 settembre 1883: il medesimo oggetto apparve sopra Yeovil, Inghilterra.

- 2 novembre 1883: un oggetto simile sorvolò Porto Rico, diretto verso l'Ohio, Stati Uniti.

- 15 e 25 aprile 1883: formazioni che attraversarono il Sole: avvistate a Marsiglia, Francia.

- 5 novembre 1883, Cile: Un disco luminoso, grande come la Luna piena, passò lentamente sul Cile e rimase visibile per mezz’ora.

- 12 novembre 1883: Un oggetto, simile ad una cometa, con due code o raggi luminosi che sporgevano in avanti e all'indietro, fu visibile per tre notti. Non era una delle comete conosciute.

- 7 febbraio 1884, Osservatorio di Bruxelles: Avvistato un punto luminoso estremamente fulgido sul pianeta Venere. Nove giorni dopo si allontanò dal pianeta.

- 3 luglio 1884: Un globo luminoso, grande come la Luna, con caratteristiche strutturali, si spostò lentamente sopra Norwood, N.Y., Stati Uniti. Era circondato da una corona luminosa ed aveva due linee scure che attraversavano il nucleo.

- 26 luglio 1884: Lo stesso oggetto, o uno assai simile, rimase stazionario sopra Colonia, Germania; poi si sollevò verticalmente e scomparve.

- 24 febbraio1885: 37° Latitudine Nord, 170° Longitudine Est. Il capitano della nave Innerwich scorse una immensa massa fiammeggiante che apparve sopra il vascello « abbagliando completamente gli spettatori ». Cadde in mare accanto alla nave con un « rumore assordante », sollevando enormi spruzzi d'acqua e capovolgendo praticamente l'Innerwich.

- 22 agosto 1885, Saigon. Cocincina: Un fulgido disco rosso si mosse lentamente, a velocità costante, per otto minuti, poi sparì dietro ad una nuvola.

- 30 settembre 1886, Yloilo: Un enorme disco luminoso grande come la Luna piena si diresse tranquillamente verso il Nord, seguito da vicino da una formazione di altri dischi più piccoli.

- 3 novembre 1886, Hamar, Norvegia. Un oggetto fulgido, rotondo, in forma di nuvola, attraversa il cielo, emettendo lingue di fiamma e lampi di luce. Mantiene «sempre la sua forma originaria».

- 19 marzo 1887: due corpi volanti, rotondi, appaiono sopra la nave olandese J.P.A. Uno era luminoso, l'altro scuro. Uno «cade in mare con un rombo e con uno spruzzo tremendo».

-19 agosto 1887, Marsiglia, Francia. Un vascello rotondo, grande un decimo del diametro solare, osservato presso il Sole dagli astronomi Codde e Payan, indipendentemente l'uno dall'altro, durante un'eclissi solare. Osservatori in altri luoghi non lo vedono, e questo indica che l'oggetto si trova più vicino alla Terra del Sole.

- 12 novembre 1887: un enorme disco sferico fiammeggiante si leva dal mare, presso Capo Race, procede contro-vento, nei pressi della nave britannica Siberian, poi si allontana nuovamente. Rimane visibile per cinque minuti. Il comandante afferma di avere assistito ad un evento simile, nello stesso luogo, qualche tempo prima.

- Il 23/11/1887 sul fondo del cratere Platone si formò un enorme triangolo luminoso e dai crateri vicini partirono dei piccoli globi luminosi che entrarono nel cratere Platone, fino a raggiungere il triangolo luminoso. Dopo un certo lasso di tempo, i globi luminosi fuoriuscirono dal cratere: alcuni rientrarono nei crateri di partenza, mentre altri si allontanarono nello spazio (una vera e propria riunione spaziale).

- Sempre nel cratere Platone, l’astronomo inglese Birt fece 1600 osservazioni (depositate nella biblioteca della Royal Astronomical Society) su cambiamenti di luce, corpi in movimento, disegni geometrici e segnali lampeggianti.

- 3 novembre 1888, qualcosa sorvola Reading e il Berkshire, provocando il panico tra le pecore, che fuggono per un'area di trecento chilometri quadrati. Le onde sonore suscitate dall'alta velocità provocano sugli animali un effetto simile.

- 1889, Twickenham, Inghilterra. Un oggetto a forma di sigaro scende lentamente in un temporale ed esplode. Non lascia alcuna traccia.

-Il 28 settembre 1890 vi fu un avvistamento di rosse “palle di fuoco” vicino a Nankin in China. C'è anche un illustrazione disegnata da Wu You-run, un pittore e lui stesso testimone di questo avvistamento. C’erano più di cento testimoni. Era descritto come somigliante ad un uovo ma non brillante. Si muoveva lentamente da est.


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- 27 ottobre 1890, Grahamstown, Sud Africa. «Un corpo di luminosità cometaria» procede per un centinaio di gradi in quarantacinque minuti: viene osservato dall'astronomo Eddie.

- 10 settembre 1891, un oggetto molto simile viene scorto dal professor Copeland e poi da Dryer all'Osservatorio di Armagh, nell'Irlanda del Nord.

- 10 Ottobre 1891, Mar della Cina. Vengono osservate in mare altre colonne (o ruote) di luce.

- 4 aprile 1892, un grande disco nero attraversa lentamente la Luna: viene osservato dall'astronomo olandese Muller.

- Il 10/5/1892 e l’11 ed il 13, diversi astronomi avvistarono sul suolo marziano una luce mobile simile ad un proiettore che sembrava esplorare il cielo.

- 7 marzo 1893, Val de la Haye, Francia. Una costruzione luminosa, affusolata, a forma di pera allungata, viene vista dall'astronomo Raymond Coulon.

- 25 maggio 1893, la nave britannica Caroline, tra Shangai e il Giappone, avvista una formazione di dischi volanti che si dirigono lentamente verso nord. Passano tra la nave ed una montagna alta duemila metri. L'osservazione attraverso cannocchiale mostra che hanno un colore rossiccio ed emettono scie di fumo marrone; vengono visti per due ore.

- 26 maggio 1893, gli stessi oggetti vengono avvistati nuovamente dalla stessa nave. Una volta, i dischi passano bassi, dietro ad una piccola isola. Li avvista anche la nave britannica Leander, e cambia rotta per indagare. Vengono visti per sette ore.

- 25 gennaio 1894, Llanthomas, Galles. Un disco sorvola la zona, illuminando a giorno la campagna. Segue una fortissima esplosione. Il fenomeno viene visto e udito ad Hereford, a Worcester e nello Shropshire.

- 26 agosto 1894, Galles del Nord. L'ammiraglio Ommanney riferisce di avere scorto un grande disco volante luminoso dal quale si proiettava una fiamma arancione, aveva la forma di «una sogliola allungata».

- 6 maggio 1895, un punto fulgido, abbagliante, sul disco del pianeta Venere.

- 13 agosto 1895, il professor Barnard osserva che la macchia luminosa si è distaccata da Venere e si sta allontanando attraverso lo spazio.

- 24 agosto 1895, un disco luminoso viene visto sopra Donegalì, Irlanda.

- 31 agosto 1895, il dottor Murray scrive da Oxford, parlando di un disco fulgido, più luminoso e considerevolmente più grande di Venere, che sorvola alcuni alberi e verso est.

- 3 settembre 1895, lo stesso oggetto viene visto a Scarborougl, Yorkshire. Si muove lentamente, a velocità costante.

- 27 giugno 1896, una lunga torpedine nera attraversa in quattro secondi il disco lunare.

- 13 luglio 1896, un corpo luminoso si muove verso Saturno «a buona velocità», dopo essere passato davanti a numerose altre stelle. Segnalato da un astronomo inglese.

- 31 luglio 1896, l’osservatorio Smith segnala che un disco circolare scuro attraversa la Luna in quattro secondi.

- 17 dicembre 1896, un disco luminoso sorvola Worcester, illuminando la zona tanto che sarebbe stato possibile “raccogliere uno spillo” racconta il dottor Charles Davidson.

- Nel 1896 e nel 1897 vi fu un ondata di UFO sugli USA. Gli avvistamenti non si contarono e furono chiamati Airships o aeronavi misteriose. Innumerevoli sono gli articoli della stampa dell'epoca che raccolgono disegni e testimonianze degli avvistamenti. Attenzione, perché l'ufologia moderna dovrebbe nascere in questo periodo e non successivamente, dato che già da allora si riconoscevano gli UFO come tali e non come fenomeni divini o simili.

- 10 febbraio 1897, qualcosa esplode nell'aria nei pressi di Madrid, Spagna. Cadono frammenti, molte finestre vanno in frantumi, molti vetri si spaccano. Per cinque ore una nuvola luminosa di detriti rimane librata sopra la città, dove è esploso l'oggetto. Panico per le strade.

- Aprile 1897, « Aeronave» sopra Kansas City. Un immenso fascio luminoso che fruga verso il basso. Viene avvistata sopra Chicago il giorno 11. Il 16 viene vista a Benton, Texas: ha fanali di coda verdi e rossi.

Da un'altra città del Texas viene segnalata a forma di sigaro, con enormi proiezioni, illuminata vivamente dai raggi di due potenti riflettori.

- 20 aprile 1897, « Aeronave» sopra Sistersville, Virginia: emette lampi di luce vivissima, rossa, verde e bianca. Descritta come « una immensa nave conica, lunga una sessantina di metri, con pinne ai lati ». Non risulta che in quei giorni, in quella zona, fossero in volo palloni.

- 29 luglio 1897, uno strano oggetto viene fotografato nell'Ohio.

- 3 giugno 1898, Inghilterra. Due dischi luminosi, uniti o molto vicini, avvistati in volo. Visibili per sei minuti.

- 2 marzo 1899, avvistato un disco luminoso su El Paso, Texas.

- 8 marzo 1899: il disco viene avvistato a Prescott, Arizona: segue per tutto il giorno la Luna. In precedenza è stato visto molto vicino alla Luna.

- 28 ottobre 1899, Luzarches, Francia. Un disco luminoso grande come la Luna si leva all'orizzonte. Osservato per un quarto d'ora prima che rimpicciolisca, riducendosi ad un puntolino luminoso.

- 15 novembre 1899. Una stella enorme, o un disco, sopra la Dordogna, Francia: cambia colore, rosso, bianco, rosso, poi azzurro: si muove maestosamente e si allontana.

Sospendiamo brevemente l'elenco degli avvistamenti di UFO per poter meglio trattare l'argomento relativo agli avvistamenti di O.V.N.I. avvenuti nel corso del XX secolo e nel corso della prima decade del XXI secolo nel capitolo quinto di questo libro. 

E' proprio nel corso degli anni del XX sec., in maniera particolare nel corso della seconda guerra mondiale, che gli avvistamenti di O.V.N.I. si intensificano divenendo, a volte, “invadenti” tanto che addirittura gli U.F.O. si pongono all'inseguimento di veicoli terrestri,  e a volte vengono pesantemente attaccati dalla contraerea statunitense che aveva scambiato l'U.F.O. avvistato nel cielo come una propabile arma di distruzione giapponese, facendo registrare alcuni fra i più sconcertanti avvistamenti U.F.O. di massa della storia dell'umanità.

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Capitolo II°
Segnali dal passato
Parte Prima


I siti archeologici che corroborano la tesi sostenuta dai teorici degli antichi astronauti, la  teoria del paleocontatto, o paleoufologia , ed il diluvio che cancellò antiche civiltà.

1. I megaliti di Carnac.

Sulla costa nord occidentale della Francia, si trova uno dei più importanti siti preistorici d'Europa. Nel paese marittimo di Carnac , sorge il complesso megalitico (tra i maggiori al mondo), comprendente sia vasti campi di menhir che di dolmen (situati in massima parte a Kermario). È presente inoltre il Tumulo di Kercado che, risalente al 6.500 a.C., costituisce la più antica costruzione europea di pietra, ancor prima delle piramidi egizie. A causa del degrado causato dal passaggio dei turisti gli allineamenti sono recintati ed è possibile passare tra gli allineamenti solo se accompagnati da una guida (la morte dell'erba ai piedi dei siti infatti preserva il sito stesso da una lenta e continua erosione che porterebbe al ribaltamento dei grandi monoliti). La cittadina contiene inoltre un museo della preistoria con reperti archeologici provenienti da tutta la zona. Queste mega strutture preistoriche sono state forse costruite per favorire l'atterraggio di astronavi aliene? Molti turisti, che hanno visitato il sito, sostengono che i giganteschi dolmen e menhir emanano una forte energia. Gli archeologi sono sconcertati dai megaliti di Carnac. Chiaramente è un progetto di costruzione imponente, con blocchi di granito anche di 350 tonnellate. La leggenda narra che siano stati i Giganti a costruire Carnac.
Già, i Giganti ! Ma saranno gli stessi Giganti di cui si parla nella Genesi della Bibbia?
Le pietre di Carnac sono state disposte secondo disegni geometrici molto interessanti; sono infatti disposte a linee che si intersecano formando dei triangoli visibili soltanto dall'alto. Si tratta di un sistema per comunicare con esseri extraterrestri? Si trattò forse di un radio faro per l'atterraggio di astronavi aliene sulla terra?


2. Il diluvio che cancellò antiche civiltà.


La pietra di Ica. (Fonte: Dalla rete)
Il diluvio di cui si parla nel libro della Genesi della Bibbia cancellò forse antiche civiltà evolute facendoli scomparire per sempre? Forse il diluvio fu la causa della scomparsa di Atlantide e Mu?
Diecimila anni fa una gigantesca meteorite cadde sulla terra causando all'impatto lo spostamento dell'asse terrestre di ben 2000 km. Ne conseguì un vero e proprio cataclisma che sconvolse l'intero pianeta. Le acque dei mari si innalzarono al di sopra del loro livello sommergendo molte terre.
Si narra che due grandi continenti sparirono per sempre: Atlantide e Mu. Eppure quando rifiutano il diluvio biblico e l'Arca di Noè in quanto favole, gli scienziati stanno ignorando che in tutto il mondo ci sono moltissimi miti afferenti questo evento catastrofico, oltre quelli che troviamo nei resoconti mesopotamici ed ebraici che raccontano la stessa storia di un disastro planetario avvenuto in tempi preistorici che ha praticamente sterminato il genere umano.
Enormi meteoriti scavarono, diecimila o dodicimila anni fa, grossi crateri nell'America Centro Meridionale, in Georgia, Virginia, Carolina e sul fondo dell'Oceano Atlantico al largo di Portorico.
Si formarono le cascate del Niagara e s'innalzarono le Ande. Scomparve la coltre ghiacciata che copriva la Scandinavia, la Gran Bretagna, l'Irlanda, l'Europa Continentale. Un clima rigido invadeva la Siberia.
La corrente del Golfo arrivò a toccare le nostre sponde perché, come afferma il geologo austriaco Otto Much, non trovò più nulla a fermarla. Mentre Atlantide spariva nella fossa di Cariaco - 350 km a est di Caracas - il fondale emergeva. Lo strato dell’iridio presente nel suolo proverebbe l’impatto con un grande asteroide.
Sono tutti concordi che la produzione di questo elemento, in seguito all'attività dei soli vulcani, non giustifica le tracce di iridio sulla Terra, in India, Bangladesh, Italia, Europa. Intorno allo strato lasciato dall'attività vulcanica ne è stato trovato, sopra e sotto, un altro più consistente che contribuisce ad allargare la fascia del minerale fino a 50 cm. Quindi è certo un impatto con un grosso asteroide, o probabilmente l'incrociarsi con una cometa e la sua coda o, ancora, uno sciame di modesti asteroidi. Secondo Charroux il diluvio viene ricordato anche in America e una prova è la pietra detta "degli astronomi", della collezione Ica (si tratta di una vera e propria glittoteca - biblioteca di pietre incise - che traccia una storia di una umanità vissuta 65 milioni di anni fa. La scoperta di questa straordinaria eredità della preistoria è stata fatta dal Dr. Javier Cabrera), anche se tali pietre sollevano molti dubbi. Su di una di esse due persone stanno studiando un fenomeno celeste con un telescopio, un oggetto volante sale verso il cielo mentre tre comete cadono; vi sono stelle che brillano insolitamente, un immensa nuvola striata a simboleggiare la pioggia che segue la coda di una grossa cometa. I continenti sono raffigurati semi sommersi e una stella precipita su un continente o sopra una grandissima isola. In primo piano un'imbarcazione con tre personaggi a bordo. Alcune tracce lasciate dal cataclisma sono ancora evidenti e molto si ritrova nelle cronache antiche. L'evento che i comuni mortali hanno avuto modo di conoscere come "diluvio universale" (è un tema ricorrente in molte varie culture, anche se probabilmente le più conosciute in tempi moderni sono il racconto biblico dell'Arca di Noè, la storia Indù Puranica di Manu) è stato scientificamente provato.
In Antartide sono state scoperte intere foreste fossili di betulle, faggi ed altri alberi che vivevano in zone temperate. Nel cuore gelato della Siberia sono state rinvenute specie ed animali sterminati da un repentino cataclisma globale. Sono state scoperte mappe antiche che mostrano il continente di Antartide secoli prima che fosse scoperto.

3. Il sito archeologico di Tiwanaku in Bolivia.


Puerta del Sol, presso il sito archeologico di Tiwanaku in Bolivia (Fonte: Dalla rete)
Un secolo fa un archeologo concluse che la città di Tiwanaku in Bolivia fosse un osservatorio astronomico allineato al sole ed alle stelle. Secondo i suoi calcoli il sito ha 17000 anni. I suoi riscontri sono stati messi in ridicolo sino a poco tempo fa; grazie alle nuove tecnologie, ai computers e ai satelliti costruiti dall'uomo, la datazione esatta della città Tiwanaku in Bolivia dovrebbe essere di circa 12000 anni, rendendola, di fatto, la città più antica mai conosciuta. Chi la costruì?Tiahuanaco o Tiwanaku è un antico complesso architettonico ed archeologico della Bolivia, situato negli altopiani boliviani centrali, a 20 km sud-est del lago Titicaca nel dipartimento di La Paz . Si è pensato che fosse il centro di un'antica civiltà basata sull'agricoltura e l'allevamento, chiamato cultura Tiahuanaco, caratterizzata dalla sua architettura decorata con sculture e disegni incisi e collocati su sentieri, e che comprende il territorio attuale del lago Titicaca , tra Perù e Bolivia . Si compone di sette opere architettoniche importanti: Kalasasaya, Semi-subterráneo Tempio, Piramide di Akapana, Home Sun e Puma Punku. Testimonianza di una cultura pre-Inca importante, la città di Tiwanaku era un porto sul lago Titicaca. La magnificenza della cultura Tiahuanaco si riflette nel suo eccellente lavoro in ceramica con i famosi banchieri (occhiali cerimoniale), i ritratti Huaco (tridimensionale ritratto di un volto umano in una ciotola), così come i prodotti tessili e in particolare nelle costruzioni architettoniche. Data la sua età, alcuni studiosi hanno suggerito che Tiahuanaco fu la cultura madre della civiltà americana, mentre altri la consideravano come la capitale di un antico impero megalitico, o grande impero che si estendeva nelle Ande centrali. Quando i conquistadores spagnoli chiesero agli Inca se avessero costruito loro la città di Tiwanaku questi risposero che fu costruita migliaia di anni prima della loro comparsa da uomini bianchi e dai capelli rossi, verosimilmente Giganti, che loro indicarono provenire dal cielo e che in tempi lontani avevano fatto ritorno alle stelle da cui erano venuti. Chi erano? E se si considera che i singoli blocchi di pietra che formano il complesso architettonico di Tiwanaku sono pesanti quanto dieci e più automobili, quale gru dell'antichità sollevò quei macigni? Forse una civiltà evoluta aveva gli strumenti per collocare quei blocchi di pietra, dalla mole enorme, ed era in grado di farlo con strabiliante precisione? Stiamo parlando di una civiltà vissuta 8.000 anni prima delle civiltà mesopotamiche. Se si consideri che l'uomo moderno, oggi, con tutte le sue conoscenze,avrebbe serie difficoltà a collocare quei macigni con la precisione utilizzata dagli antichi costruttori, vi ribadisco la domanda: "Chi costruì Tiwanaku?" La civiltà evoluta di questi antichi costruttori fu spazzata forse dalla faccia della terra in seguito al diluvio universale biblico?
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