VIAGGIO NELLA SCICLI BAROCCA ALLA SCOPERTA DI HUGO PRATT.

 La chiesa di San Giovanni Evangelista, Scicli, provincia di Ragusa, Sicilia (Fonte: Dalla rete)
30 Settembre 2011.

A Scicli (RG)  fino al 16 Ottobre potrete visitare la mostra “Hugo Pratt. I luoghi dell’avventura”. Si tratta di una preziosa esposizione, curata dall’associazione culturale Linea d’Arte, dedicata alla saga di Corto Maltese, con gli acquerelli e le chine di Pratt, arricchita dalle immagini di D’Anna e dai testi di Steiner. Un percorso attraverso 14 itinerari che raccontano la “letteratura disegnata” dell’artista riminese. Sarete guidati in un circuito ad anello che, partendo dalla scenografica piazza Busacca, passerà da Palazzo Scimone e dal circolo culturale “Vitaliano Brancati”, dove sono esposti i testi e le fotografie: un cammino che stimolerà sinergicamente la vostra fantasia di viaggiatori. Potrete ammirare, così, 44 tavole originali di Pratt, tra disegni, strisce di fumetto e acquerelli. Apprezzerete quelli di “Una ballata del mare salato” (1989), con cui fa la prima apparizione il personaggio di Corto Maltese; poi “Le Etiopiche” (1978), “La cuchillada franelera” (1988) e l’acquerello e china “Avevo un appuntamento” (1994). Il viaggio prattiano viene così completato dal reportage di D’Anna. Il fotografo svizzero ha ripercorso i luoghi del nostro marinaio, guardandoli con occhi più moderni e reinventandone lo spirito sotto una luce nuova e personale. Così come nel racconto di Steiner, “Il Corvo di Pietra”, ambientato tra Scicli e Noto, potrete leggere le avventure di Corto ad appena 14 anni, in una vicenda sospesa tra lo storico e il fantastico. Approfittatene, infine, per fare due passi tra le bellezze barocche di Scicli. Iniziate dal Palazzo Beneventano, considerato uno dei più belli dell’Isola, per poi giungere a Palazzo Fava, uno dei primi monumenti ricostruiti dopo il terremoto del 1693, fino al raffinatissimo Palazzo Spadaro. Potrete perdervi, poi, tra le tantissime chiese del paese, come quella si San Matteo, simbolo di Scicli e arroccata sull ’omonimo colle, o San Giovanni Evangelista, con la sua caratteristica facciata concavo-convessa a tre ordini, per finire a San Bartolomeo Apostolo con i suoi magnifici stucchi. Per saperne di più....

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