SCIARE LOW-COST SULL’ETNA AL VIA LA STAGIONE INVERNALE.


12 Gennaio 2012.

È tempo di neve e in Sicilia e le mete per gli amanti degli sport invernali non mancano. Lo sapevate che, secondo una ricerca condotta da TripAdvisor, uno dei più importanti siti internet dedicati ai viaggi, l’Etna è la prima meta sciistica d’Europa per rapporto qualità-prezzo, subito dopo il Monte Bansko in Bulgaria? Perché allora non approfittare delle abbondanti nevicate dei giorni scorsi per fare un salto sul Mongibello e godersi le sue vette imbiancate? Tappa d’obbligo è la stazione di Etna Nord, a Piano Provenzana, nel territorio del Comune di Linguaglossa, a quota 1860 metri sul livello del mare. Si tratta di un punto d’incontro immancabile per tutti gli appassionati, anche in virtù della favorevole esposizione delle piste, che si trovano spesso in buone condizioni anche per la qualità del manto nevoso. Suggestivo il panorama che vi si aprirà davanti: la storica stazione si trova immersa in una grande pineta, da cui potrete scorgere il blu intenso del Mar Jonio e il bianco dell’imponente cratere centrale del vulcano, che recentemente ha salutato il nuovo anno con una spettacolare eruzione. Troverete piste per lo sci di fondo, scialpinismo e snowboard, oltre a due percorsi per lo slalom serviti da due skilift. Attualmente esiste però un solo impianto funzionante: quello che si snoda lungo la Pista Monte Conca e che è attrezzato anche con una stazioni intermedia da cui si può raggiungere la pista di snowboard. Altro centro nevralgico per godere delle bellezze della “Montagna”, come amano chiamare l’Etna i catanesi, è il Rifugio Sapienza, sul versante meridionale del vulcano, a quota 1910 metri, nel territorio del Comune di Nicolosi. La località è una metà turistica molto frequentata in tutte le stagioni, poiché da lì parte la funivia che porta fino ai crateri sommitali, da cui poi proseguire a piedi o con mezzi fuoristrada fino al cratere centrale, a quasi 3400 metri di quota. Durante le eruzioni del 2001 e del 2002 la stazione sciistica ha subito danni molto gravi, che hanno riguardato soprattutto gli impianti, parte della funivia ed alcun rifugi: è stato fortunatamente risparmiato il Rifugio Sapienza, appena “sfiorato” dalle violente colate laviche. Dunque, se le condizioni meteo lo permetteranno, che amiate sciare o semplicemente passeggiare sulla neve e godere il fascino dell’inverno in alta quota, vi consigliamo di approfittare del secondo weekend della stagione sciistica etnea, inaugurata il 4 gennaio. Magari, se sarete fortunati, riuscirete anche ad assistere all’augurale fiaccolata sugli sci lungo la pista di Monte Conca, rinviata a data da destinarsi a causa di una bufera di neve, lo scorso fine settimana.

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