[Sicilia Stampa] ESPERIENZA INSEGNA: DOMANI ASTROFISICI, LABORATORI E OSSERVAZIONI DEL CIELO.

Esperienza inSegna, incontri con esperti di fama internazionale
Da Palermo a … Marte: incontro con Fabio Favata, astrofisico dell’Esa 
Osservazioni del cielo stellato e passeggiate … in un campo solare
Gli appuntamenti della kermesse domani in viale delle Scienze e allo Steri




PALERMO – Tutti col naso all’insù… e occhi puntati su Venere e Marte per il decennale di Esperienza InSegna. Domani mattina Fabio Favata, astrofisico dell’Agenzia spaziale europea (Esa), palermitano di origine, ormai conosciuto in tutto il mondo, guiderà i visitatori del Polididattico in un tour dei luoghi abitabili o immaginati del sistema solare. Un calendario fittissimo di appuntamenti domani alla kermesse dedicata all’Ambiente e giunta alla decima edizione. Francesco Sortino, vulcanologo dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, spiegherà cosa sta accadendo agli Appennini italiani e il perché di tanti terremoti. Durante l’incontro “Ambiente in più lingue” i protagonisti saranno gli studenti che in tedesco, inglese, francese e spagnolo affronteranno il binomio “ambiente-sviluppo sostenibile”. E ancora, si potrà andare “a spasso” in un campo solare e conoscere l’impianto realizzato al Consorzio Arca, l’incubatore d’imprese che promuove e assiste la nascita d’iniziative imprenditoriali innovative, all’interno della cittadella universitaria dell’Ateneo.
Tanti i laboratori rivolti agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, ma anche ai docenti interessati a esperimenti brevi, realizzabili con materiale facilmente reperibile e preparati in modo da fare gustare ai ragazzi il piacere della riflessione su temi scientifici. Da non perdere domani sera allo Steri le osservazioni del cielo stellato, con gli astrofisici dell’Osservatorio astronomico di Palermo.
Ecco i dettagli degli appuntamenti.


Clima e ambiente, dalla Terra a Saturno, passando per Marte e Venere
Il clima della nostra Terra e il suo ambiente sono da miliardi di anni favorevoli alla formazione della vita e alla sua evoluzione, come la presenza dell’uomo dimostra. Per secoli gli esseri umani hanno immaginato che altri pianeti del nostro sistema solare ospitassero vita, ma solo l’avvento dell’era spaziale, nella seconda metà del XX secolo, ha permesso di progredire dalla speculazione allo studio dell’ambiente e dell’evoluzione climatica, non solo del nostro pianeta, ma anche di tutti gli altri pianeti e satelliti del sistema solare. Il professore Fabio Favata, palermitano di origine, responsabile del coordinamento dei programmi scientifici e di esplorazione robotica dell’Agenzia spaziale europea (Esa) condurrà il pubblico in un tour dei luoghi abitabili o immaginati del sistema solare, per vedere qual è il clima, come si è evoluto nel passato, e quali sono le condizioni reali nel sistema solare.
Fabio Favata
venerdì 17 febbraio, alle 11

Biografia del professore Favata
Fabio Favata, 54 anni, nato a Palermo, laureato in fisica all’Università di Palermo, all'Agenzia Spaziale Europea (ESA) dal 1989. Per i primi 15 anni della propria carriera in ESA ha svolto attività di ricerca, da circa 10 si occupa della gestione del programma scientifico dell'ESA, attualmente è responsabile della pianificazione e coordinazione del programma scientifico dell'ESA, dell'interfaccia con le delegazioni dei paesi membri e della negoziazione programmatica con i partner internazionali (NASA, agenzie spaziali di Giappone, Russia, Cina).

A spasso in un campo … solare 
A spasso in un campo…solare. È una delle novità di questa edizione di Esperienza inSegna: i visitatori potranno capire come funziona l’impianto solare realizzato all’interno della cittadella universitaria dell’Ateneo. Il sistema è in grado di generare caldo, freddo ed energia elettrica a partire dalla radiazione solare che viene concentrata da un sistema di specchi su un assorbitore ad alta tecnologia. Da quando ha mosso i primi passi sulla terra, l’uomo ha sempre tributato al Sole un’importanza speciale. Dapprima lo ha temuto, come tutti gli elementi della natura di cui intuiva la potenza ma sconosceva l’essenza. Poi lo ha adorato come un Dio. Con il passare degli anni, ha iniziato a studiarlo e a comprenderlo, scoprendone le favolose caratteristiche e imparando a sfruttarne le infinite potenzialità. Oggi, non solo abbiamo perfettamente capito che dal Sole dipende ogni forma di vita del nostro pianeta, ma che esso può rappresentare quell’inesauribile fonte di energia pulita e rinnovabile di cui la nostra società ha un vitale bisogno. 
 Consorzio Arca, viale delle Scienze, Edificio 16
 
venerdì 17 dalle 9 alle 13 

Italia terra di vulcani e terremoti
Il rischio sismico e quello vulcanico rappresentano un’emergenza di primaria importanza per l’Italia, considerata l’elevata densità di popolazione che vive sul territorio. Numerosi sono i terremoti che hanno colpito e provocato morti e distruzione in diverse parti dell’Italia, così come è rilevante l’attività di alcuni vulcani (Vesuvio, Etna). Questi fenomeni naturali - al centro dell’incontro con il vulcanologo dell’Ingv, Francesco Sortino – sono riconducibili al movimento e alla trasformazione delle placche, sono legati alla collisione tra la placca europea e quella africana, che ha comportato tra l’altro la formazione della catena alpina. L’evoluzione geodinamica dell’area mediterranea offre l’opportunità di un percorso didattico che consentirà di affrontare gli aspetti e le cause che concorrono all’accadimento dei fenomeni sismici e vulcanici.
Particolare attenzione sarà data al territorio siciliano profondamente colpito nel recente passato da questi eventi.  Alcuni, di energia rilevante, hanno inciso nella vita dei siciliani, determinando in alcuni casi emigrazioni di massa e l’abbandono dei siti in cui prima sorgevano le case distrutte.
Francesco Sortino – INGV
venerdì 17 febbraio, alle 9

L’ambiente… in più lingue
E’ una delle novità della decima edizione di Esperienza inSegna. Si tratta di conferenze in lingua tenute dagli studenti, che faranno la loro presentazione sul binomio “ambiente - sviluppo sostenibile” in tedesco, inglese, francese e spagnolo (una lingua a volta).
Negli ultimi cinquant’anni la popolazione mondiale è cresciuta drasticamente da tre a sette miliardi e si prevede che nel 2050 la Terra ospiterà nove miliardi di persone. I nuovi abitanti nasceranno in maggioranza in regioni povere e avranno bisogno di quantità sempre maggiori di energia e risorse naturali, per raggiungere condizioni di vita accettabili.
Secondo la definizione elaborata a Tokyo nel 1987 dalla Commissione per l’ambiente e lo sviluppo delle Nazioni Unite, per “sviluppo sostenibile” s’intende un modello di sviluppo che “fa fronte alle necessità del presente, senza compromettere la capacità delle future generazioni di soddisfare le proprie esigenze”. Questa definizione implica due concetti chiave: la soddisfazione dei bisogni estesa a tutti gli abitanti della Terra, in particolar modo ai più poveri, e la responsabilità verso i posteri ai quali si dovrà consegnare una quantità adeguata di riserve ed un ambiente senza gravi squilibri. La sostenibilità ambientale consiste nel mantenere integri gli ecosistemi, evitando alterazioni irreversibili, limitando emissioni inquinanti, smaltendo i rifiuti e limitando l’uso di una risorsa naturale.
a cura di Barbara Fedele, Viviana Ferlazzo, Francesca Perrone, Giada Riccobono, Antonia Terranova - Liceo linguistico statale Ninni Cassarà
venerdì 17 febbraio, dalle 9 alle 13

Tutelare l'ambiente... ricerca bibliografica "sostenibile"  
Alla scoperta delle biblioteche d’Ateneo. Anche quest’anno si potrà fare un tour culturale tra i vari scaffali delle biblioteche dell’Università e fare una ricerca sul tema del turismo sostenibile. Gli studenti conosceranno quali documenti si possono trovare in una biblioteca e in rete (libri, ebook, articoli di riviste) e con l’aiuto dei bibliotecari ne conosceranno il funzionamento, i servizi e le attività.  Le biblioteche coinvolte sono quelle di biblioteca d’Ingegneria civile, ambientale, aerospaziale, dei materiali, sede ingegneria strutturale, aerospaziale, geotecnica.
Sistema bibliotecario e Archivio storico di Ateneo
Viale delle Scienze, ed. 8, piano terra.
martedì 14 febbraio, dalle 11 alle 13; da mercoledì 15, giovedì 16 e venerdì 17 febbraio dalle 9 alle 13;  lunedì 20, martedì 21,  mercoledì 22 e giovedì 23, dalle 9 alle13;


Appartengo alla razza umana, l'unica che conosco
Siamo nel 1933 nella Sala dei registri ad Ellis Island (N.Y.). Emigranti di tutte le nazionalità chiedono il visto per entrare negli Stati Uniti. Tra di essi, Einstein che al funzionario che gli chiede a quale razza appartenga, risponde dicendo: "Appartengo alla razza umana, l'unica che conosco" e con dimostrazioni matematico-scientifiche spiegherà come sia assurdo parlare di razze per gli esseri umani, in quanto è stato l'ambiente a favorire alcune mutazioni genetiche (e quindi caratteri somatici) rispetto ad altre, permettendo così un migliore adattamento degli esseri umani alle caratteristiche geoclimatiche delle varie zone della Terra. La conversazione sarà inframmezzata da diverse frasi attribuite ad Einstein.  Un'altra emigrante, una ragazza il cui padre aveva tentato di raggiungere gli Usa con il Titanic, spiegherà con l’aiuto della geometria della sfera e quindi con l'ortodromia, come mai il transatlantico abbia incontrato l'iceberg, che ne ha causato l'affondamento, visto che da Londra avrebbe dovuto raggiungere New York che si trova più a Sud.
Istituto comprensivo "Luigi Pirandello" - Mazara del Vallo (TP)
martedì 14 febbraio, dalle 11 alle 13


L’uomo e l’ambiente
E’ un seminario di circa 20 minuti sulla relazione tra uomo e ambiente, durante il quale verranno analizzate le buone pratiche e gli impatti ambientali.
EcoCampus Keystone srl
martedì 14 febbraio, dalle 11 alle 13; giovedì 16 febbraio, venerdì 17, sabato 18, domenica 19, lunedì 20, martedì 21 e giovedì 23, dalle 9 alle 13

Osservazioni notturne del cielo
Nei cortili dello Steri il pubblico sarà inviato a osservare il cielo stellato con un telescopio Celestron-C8. Venere e Marte saranno visibili durante la prima parte dell'osservazione. Saranno, invece, osservabili durante tutto l'evento la Nebulosa di Orione, l'ammasso stellare delle Pleiadi, alcune stelle doppie e dei campi stellari particolarmente ricchi nella costellazione del Toro. Saranno messi a disposizione del pubblico due telescopi Celestron C8 e C5. Durante l'osservazione gli astronomi dell'Osservatorio Astronomico di Palermo risponderanno alle domande del pubblico.
L'evento sarà annullato in caso di condizioni meteo avverse.
INAF- Osservatorio astronomico di Palermo in collaborazione con Science & Joy s.r.l.
Steri | Piazza Marina, 61 – Palermo 
venerdì 17 febbraio  dalle 19.30 alle 23 




Palermo, 14 febbraio 2017
Ufficio stampa: Futurantica srl
Giuseppina Varsalona (338.8385836)
Marina Grasso (328.8410840)


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